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  • 11.5.2017
  • 10:25
  • Comunicato stampa
  • 244/17
  • Affari interni
Il Consiglio ha adottato un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini

L'11 maggio 2017 il Consiglio ha adottato un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini che si recano nell'UE per un soggiorno di 90 giorni su un periodo di 180 giorni.

"L'adozione del regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini ucraini rappresenta uno sviluppo importante che contribuirà a consolidare i legami tra il popolo ucraino e l'UE. È il risultato del completamento, da parte dell'Ucraina, delle riforme necessarie in una serie di settori, tra cui la migrazione, l'ordine pubblico e la sicurezza, le relazioni esterne e i diritti fondamentali. Inoltre, il meccanismo di sospensione riveduto che l'UE ha recentemente adottato consente all'Unione di sospendere la liberalizzazione qualora emergano gravi questioni legate a migrazione o sicurezza con l'Ucraina."

Carmelo Abela, ministro maltese dell'interno e della sicurezza nazionale   

Il regolamento modifica formalmente il regolamento n. 539/2001, cancellando l'Ucraina dall'allegato I (paesi i cui cittadini hanno bisogno di un visto per entrare nello spazio Schengen) e inserendola nell'allegato II (paesi che beneficiano dell'esenzione dal visto). Il visto non sarà più necessario per i cittadini ucraini in possesso di passaporti biometrici che si recano nell'UE per un massimo di 90 giorni per motivi professionali, turistici o familiari.

Tali misure non si applicheranno a Irlanda e Regno Unito, conformemente ai protocolli allegati ai trattati UE. Il regime dei visti di questi Stati membri continua a essere regolamentato dalle rispettive legislazioni nazionali.

Prossime tappe

Il Consiglio e il Parlamento europeo devono ora firmare il regolamento adottato. Il testo sarà poi pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore 20 giorni dopo.

Informazioni generali

Nel dicembre 2015 la Commissione ha constatato che l'Ucraina aveva soddisfatto tutti i parametri di riferimento del piano sulla liberalizzazione dei visti ed era quindi pronta per l'esenzione dall'obbligo del visto. Il 20 aprile 2016 la Commissione ha pubblicato la proposta relativa alla liberalizzazione dei visti per i titolari di passaporti ucraini. Il 28 febbraio 2017 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sulla proposta.