Osservazioni del presidente Donald Tusk sulle riunioni del Consiglio europeo del 22 giugno 2017

Consiglio europeo
  • 22.6.2017
  • 18:10
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22.6.2017
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Preben Aamann
Portavoce del presidente del Consiglio europeo
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Innanzitutto, i leader hanno discusso di terrorismo, che rimane una grave minaccia. Siamo fermamente decisi a proteggere i nostri cittadini. A tal fine, il Consiglio europeo ha convenuto di intensificare gli sforzi contro i combattenti terroristi stranieri. Entro l'anno vogliamo concludere i lavori sui nuovi sistemi per la condivisione di informazioni sulle frontiere. Il Consiglio europeo ha inoltre convenuto sulla necessità di cooperare strettamente con il settore dei servizi online. Stiamo invitando gli operatori dei media sociali a fare tutto quanto necessario per impedire la diffusione di materiale terroristico su Internet. Concretamente, ciò significa sviluppare nuovi strumenti per individuare e rimuovere tali materiali automaticamente. E, se necessario, siamo anche pronti ad adottare pertinenti normative al riguardo.

In secondo luogo, i leader hanno concordato sulla necessità di istituire una cooperazione europea permanente in materia di difesa. Si tratta di un passo storico, perché questa cooperazione consentirà all'UE di procedere verso una più profonda integrazione nel settore della difesa. Il nostro obiettivo è renderla ambiziosa e inclusiva, quindi invitiamo ogni paese dell'UE ad aderirvi. Per avviare questa cooperazione, entro tre mesi gli Stati membri concorderanno un elenco comune di criteri e impegni, insieme a progetti concreti in materia di capacità.

Nel corso della serata faremo il punto sulla situazione geopolitica in Europa. Condividerò con i leader la mia valutazione in seguito alle recenti riunioni internazionali, compresi gli incontri con i presidenti Trump ed Erdoğan e i vertici del G7 e UE-Cina. Proporrò inoltre ai leader di inviare un segnale chiaro sull'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Come consueto, la cancelliera tedesca e il presidente francese riferiranno sulla situazione in Ucraina e sullo stato di attuazione degli accordi di Minsk. Ciò dovrebbe consentirci di prorogare le sanzioni economiche nei confronti della Russia per altri sei mesi.

Infine, questa sera il primo ministro May ci informerà sulle sue intenzioni in merito al recesso del Regno Unito dall'Unione europea. Sia chiaro che il Consiglio europeo non è una sede per i negoziati sulla Brexit, abbiamo i nostri negoziatori per questo, perciò i leader si limiteranno a prendere atto di tali intenzioni. Il mio obiettivo per stasera è che i 27 leader dell'UE approvino la procedura per la scelta delle nuove sedi delle due agenzie ubicate nel Regno Unito, ossia l'Autorità bancaria e l'Agenzia per i medicinali. Grazie.