Conclusioni del Consiglio relative alla comunicazione della Commissione sulla revisione intermedia del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali

Consiglio dell'UE
  • 11.7.2017
  • 11:43
  • Comunicato stampa
  • 460/17
  • Economia e finanza
11.7.2017
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François Head
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"IL CONSIGLIO:

1. RICORDA le sue conclusioni del 10 novembre 2015 sul piano d'azione della Commissione per la creazione dell'Unione dei mercati dei capitali[1] nelle quali accoglie con favore l'adozione da parte della Commissione del piano d'azione per la creazione dell'Unione dei mercati dei capitali[2];

2. SI COMPIACE della comunicazione della Commissione sulla revisione intermedia del piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali[3], che muove dai progressi positivi finora compiuti nel realizzare le misure annunciate nel piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali e CONSTATA che occorre intensificare ulteriormente gli sforzi strategici per creare l'Unione dei mercati dei capitali (UMC), anche nella prospettiva di un'UEM ben funzionante.

3. SOTTOLINEA che l'UMC continua a essere un progetto la cui importanza è riconosciuta da tutti gli Stati membri, al fine di favorire la crescita, creare posti di lavoro e promuovere gli investimenti e l'innovazione, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità e del miglioramento della regolamentazione nonché di preservazione della stabilità finanziaria e della tutela degli investitori in tutte le iniziative correlate;

4. RILEVA il successo dei mercati dei capitali esistenti in Europa e sostiene l'obiettivo di creare l'UMC muovendo dai precedenti sviluppi positivi conseguiti in tali mercati nei vari Stati membri e ATTENDE CON INTERESSE una strategia globale dell'UE, che deve essere preparata dalla Commissione, sulle iniziative che possono essere intraprese a livello di UE per sostenere lo sviluppo dei mercati locali e regionali in tutta l'UE;

5. SOTTOLINEA il suo impegno costante e risoluto a favore dell'Unione dei mercati dei capitali, che si è tradotto ad esempio nei recenti accordi politici conclusi con il Parlamento europeo sui regolamenti relativi alla cartolarizzazione semplice, trasparente e standardizzata e ai fondi europei per il venture capital e ai fondi europei per l'imprenditoria sociale, nonché nell'adozione del regolamento relativo al prospetto;

6. RICORDA il suo sostegno all'aumento della varietà di fonti di finanziamento disponibili per le infrastrutture e le imprese, in particolare le PMI e le piccole imprese a media capitalizzazione, da mercati finanziari di piccole o grandi dimensioni di tutti gli Stati membri, e all'aumento delle opportunità di finanziamento a disposizione degli investitori al dettaglio e istituzionali;

7. ATTENDE CON INTERESSE di poter esaminare le proposte legislative della Commissione e gli atti delegati annunciati nella comunicazione della Commissione;

8. SOSTIENE l'inclusione delle nuove iniziative prioritarie proposte dalla Commissione, intese a rafforzare ulteriormente l'Unione dei mercati dei capitali posta di fronte a nuove sfide;

9. GUARDA CON INTERESSE all'esame delle proposte della Commissione volte a modificare il quadro delle autorità europee di vigilanza;

10. RILEVA la pertinenza della convergenza in materia di vigilanza e del ruolo svolto dalle AEV a tale riguardo nel contesto dell'instaurazione di un'UMC efficace e di un mercato finanziario dell'UE solido ed efficiente nel suo insieme;

11. ATTENDE CON INTERESSE l'imminente proposta legislativa relativa al trattamento prudenziale delle imprese di investimento, che dovrebbe fornire un quadro adeguato per far fronte ai rischi che le loro attività comportano quando tali attività non sono adeguatamente disciplinate dalle vigenti disposizioni, nel rispetto del principio di proporzionalità;

12. GUARDA CON INTERESSE all'esame dell'imminente proposta legislativa concernente un quadro europeo per le obbligazioni garantite, che dovrebbe basarsi sulla prosecuzione del corretto funzionamento dei regimi nazionali e trovare il giusto equilibrio tra armonizzazione e specificità nazionali;

13. SI COMPIACE dell'impegno della Commissione a instaurare un contesto normativo più proporzionato che favorisca la quotazione delle PMI sui mercati aperti al pubblico; accompagnato da interventi non legislativi connessi, tale contesto promuoverebbe ulteriormente lo sviluppo di mercati dei capitali propri in tutti gli Stati membri; SOTTOLINEA, quale priorità strategica generale, l'importanza di rafforzare la disponibilità, efficace in termini di costi, di informazioni economiche, commerciali e finanziarie relative alle PMI al fine di effettuare analisi del credito significative; ciò sarebbe determinante per ampliare le fonti di finanziamento per le PMI in tutti i mercati pubblici e privati; CONVIENE che il rafforzamento della disponibilità, efficace in termini di costi, di informazioni relative alle PMI dovrebbe essere perseguito inizialmente sulla base di iniziative volontarie da parte del settore privato e, qualora tale approccio non producesse i benefici attesi, mediante altri mezzi potenzialmente più efficaci;

14. SI COMPIACE dell'imminente valutazione, da parte della Commissione, di un potenziale quadro UE nel settore della tecnologia finanziaria (fintech), sulla base delle attività piuttosto che delle tecnologie, per sfruttare le potenzialità che la fintech presenta in termini di ampliamento della scelta, delle concorrenza e dell'accesso ai finanziamenti basati sul mercato dei capitali, pur essendo consapevole della necessità di affrontare in modo efficace gli eventuali rischi emergenti associati alla fintech;

15. ATTENDE CON INTERESSE l'esame di eventuali iniziative della Commissione scaturite dalle raccomandazioni del gruppo di esperti ad alto livello sulla finanza sostenibile e le misure annunciate nella revisione intermedia dell'UMC come base per promuovere il ruolo guida dell'UE a livello mondiale negli investimenti sostenibili;

16. PRENDE ATTO delle iniziative della Commissione intese a promuovere gli investimenti a lungo termine, tra cui un prodotto pensionistico individuale paneuropeo adeguatamente concepito e una modifica dell'atto delegato della "solvibilità II", nel pieno rispetto delle competenze fiscali degli Stati membri;

17. ATTENDE CON INTERESSE i lavori sulla rimozione di ostacoli ingiustificati alla circolazione transfrontaliera dei capitali esistenti a livello nazionale;

18. PRENDE ATTO della proposta della Commissione di redigere una comunicazione interpretativa sulle norme unionali vigenti in materia di trattamento degli investimenti UE transfrontalieri; INCORAGGIA la Commissione a valutare opzioni per un quadro europeo moderno per la risoluzione efficace e vincolante delle controversie in materia di investimenti;

19. ACCOGLIE CON FAVORE le iniziative volte a rafforzare la capacità delle banche di erogare prestiti all'economia, comprese misure atte a sostenere i mercati secondari dei crediti deteriorati;

20. SOTTOLINEA l'importanza di migliorare l'efficienza dei mercati finanziari europei nel loro insieme; a tal fine occorre trovare il giusto equilibrio tra le norme armonizzate e la necessità di tenere conto delle caratteristiche dei mercati locali e regionali e di preservare i mercati ben funzionanti;

21. INVITA la Commissione a portare avanti il piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali, adeguato a seguito della revisione intermedia, al fine di disporre degli elementi costitutivi dell'Unione dei mercati dei capitali entro il 2019, in particolare attuando le misure elencate nell'allegato della revisione intermedia nel pieno rispetto dei principi del miglioramento della regolamentazione;

22. INVITA la Commissione a continuare a riferire al Consiglio sullo stato di avanzamento, con cadenza almeno semestrale e tramite il Comitato per i servizi finanziari e il Comitato economico e finanziario, fornendo una valutazione basata su riscontri oggettivi dei progressi conseguiti nella creazione dell'Unione dei mercati dei capitali, anche sulla base di dati e indicatori chiave."


[1] Doc. 13922/15
[2] Doc. 12263/15
[3] Doc. 10082/17