L'Unione europea farà tutto il necessario per rilanciare la crescita
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"Esprimo la mia grande soddisfazione per il consenso che abbiamo raggiunto" ha dichiarato Mirek Topolánek, Presidente del Consiglio europeo alla conferenza stampa finale.
Fotografia: Consiglio dell'UE
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Riportare l'economia sul giusto binario è una delle più grandi sfide che l'Europa deve affrontare. I leader dell'UE riunitisi a Bruxelles il 19 e 20 marzo 2009 hanno affermato che la realizzazione del piano europeo di ripresa economica adottato a dicembre procede in maniera soddisfacente. Lo stimolo di bilancio di oltre 400 miliardi di euro genererà nuovi investimenti, stimolerà la domanda e creerà posti di lavoro.
I Capi di Stato o di governo hanno deciso di raddoppiare, portandolo a 50 miliardi di euro l'importo dell'aiuto finanziario destinato agli Stati membri non appartenenti alla zona euro con problemi di bilancia dei pagamenti. Hanno inoltre raggiunto un accordo sulla parte comunitaria, pari a 5 miliardi di euro, del piano di ripresa economica, destinata a stimolare specifici progetti di infrastrutture collegati fra l'altro con le connessioni Internet a banda larga e connessioni energetiche, come il sostegno al gasdotto Nabucco.
Il vertice ha definito la posizione dell'Unione in vista del prossimo vertice del G20 di Londra che sarà fondamentale per ridisegnare il sistema finanziario globale e ripristinare la fiducia.
Per quanto riguarda l'occupazione, a maggio 2009 si terrà a Praga un vertice straordinario sull'occupazione, cui saranno invitate le parti sociali.
Rafforzare la sicurezza energetica dell'Unione europea è un'altra priorità fondamentale. Occorre migliorare l'efficienza energetica diversificando le fonti, i fornitori e le rotte di approvvigionamento di energia. Va istituito un meccanismo anticrisi per far fronte alle interruzioni degli approvvigionamenti.
Il vertice ha intrapreso iniziative affinché l'UE assuma un ruolo guida nella conferenza sui cambiamenti climatici che si svolgerà a Copenaghen nel dicembre 2009.
I leader europei hanno infine approvato il partenariato orientale che consoliderà i legami con Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Georgia, Repubblica moldova e Ucraina. Questa iniziativa sarà varata ufficialmente in un vertice che si terrà il 7 maggio 2009.
Per maggiori informazioni:
Presidency Conclusions (pdf)
Council webcast of press conference