• Consiglio europeo

Consiglio europeo, 17 e 18 ottobre 2019

Principali risultati

Video riassuntivo del messaggio di Donald Tusk sull'allargamento dell'UE

Il Consiglio europeo si è riunito il 17 e 18 ottobre 2019 per discutere di una serie di importanti questioni, tra cui la Brexit, il bilancio a lungo termine dell'UE, l'allargamento dell'UE, la Turchia, i cambiamenti climatici e le priorità per i prossimi cinque anni.

Brexit

Il Consiglio europeo, nel formato UE 27, ha approvato l'accordo di recesso e la dichiarazione politica, entrambi convenuti il 17 ottobre a livello di negoziatori dell'UE e del Regno Unito. L'accordo dovrebbe consentire un'uscita ordinata del Regno Unito dall'Unione europea.

Bilancio a lungo termine dell'UE

I leader dell'UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni sul quadro finanziario pluriennale (QFP), ossia il bilancio a lungo termine dell'UE. Hanno posto l'accento su questioni quali il livello complessivo, i volumi dei principali settori strategici e il finanziamento. Alla luce di tale discussione, il Consiglio europeo ha invitato la presidenza finlandese a presentare uno schema di negoziato completo di cifre del QFP prima della prossima riunione del Consiglio europeo del dicembre 2019.

Agenda strategica e prossimo ciclo istituzionale

Il Consiglio europeo ha proceduto a uno scambio di opinioni con la presidente eletta Ursula von der Leyen sul contributo della Commissione all'attuazione delle priorità dell'UE stabilite nell'agenda strategica. Il primo ministro finlandese ha riferito in merito al seguito dato all'agenda strategica in sede di Consiglio.

Il Consiglio europeo ha inoltre adottato una decisione relativa alla nomina di Christine Lagarde a presidente della Banca centrale europea.

Cambiamenti climatici

I leader dell'UE si sono compiaciuti dei risultati del vertice delle Nazioni Unite sull'azione per il clima. Il Consiglio europeo rimane determinato a garantire che l'UE continui a svolgere un ruolo guida verso una transizione verde socialmente equa e giusta nel quadro dell'attuazione dell'accordo di Parigi. I leader dell'UE hanno sostenuto le priorità della prossima conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà a Santiago del Cile a dicembre.

Nella riunione di dicembre il Consiglio europeo metterà a punto i suoi orientamenti sulla strategia a lungo termine dell'UE in materia di cambiamenti climatici.

Allargamento dell'UE

I leader hanno discusso dell'avvio dei negoziati di adesione con l'Albania e la Repubblica di Macedonia del Nord. Hanno convenuto di tornare sulla questione prima del vertice UE-Balcani occidentali che si terrà a Zagabria nel maggio 2020.

Turchia

I leader dell'UE hanno discusso delle relazioni con la Turchia, anche alla luce dell'azione militare della Turchia nel nord-est della Siria. Hanno approvato le conclusioni del 14 ottobre 2019, nelle quali il Consiglio condanna l'azione militare unilaterale della Turchia e la esorta a cessare l'azione, a ritirare le sue forze e a rispettare il diritto internazionale umanitario.

"L'UE condanna l'azione militare unilaterale della Turchia nel nord-est della Siria, che causa sofferenze umane inaccettabili, compromette la lotta contro Da'esh e minaccia pesantemente la sicurezza europea."

Conclusioni del Consiglio europeo

Il Consiglio europeo ha preso atto dell'annuncio reso da Stati Uniti e Turchia il 17 ottobre riguardo a una sospensione di tutte le operazioni militari. I leader hanno ricordato che alcuni Stati membri hanno deciso di bloccare il rilascio delle licenze di esportazione di armi alla Turchia.

I leader dell'UE hanno sottolineato che l'UE sta proseguendo i suoi sforzi volti ad affrontare la grave crisi umanitaria e dei rifugiati, anche sostenendo gli Stati membri che sono confrontati alle sfide più ardue in termini di flussi migratori nel Mediterraneo orientale.

Trivellazione illegale

Il Consiglio europeo ha altresì approvato le conclusioni del Consiglio del 14 ottobre 2019 sulle attività illegali di trivellazione della Turchia nella zona economica esclusiva di Cipro e ha riaffermato la propria solidarietà nei confronti di Cipro.

MH17

I leader dell'UE hanno ribadito il loro pieno sostegno a tutti gli sforzi volti ad accertare la verità e le responsabilità e a ristabilire la giustizia per le vittime dell'abbattimento del volo MH17 e i loro familiari, e hanno invitato tutti gli Stati a fornire piena collaborazione all'indagine in corso conformemente alla risoluzione 2166 dell'UNSC.