Principali risultati
Il 12 dicembre i leader dell'UE hanno discusso, tra le altre cose, di cambiamenti climatici, bilancio dell'UE a lungo termine e relazioni esterne. Il 13 dicembre si sono concentrati sull'unione economica e monetaria e sulla Brexit.
- Conclusioni del Consiglio europeo, 12 dicembre 2019
- Dichiarazione del Vertice euro, 13 dicembre 2019
- Conclusioni del Consiglio europeo (Articolo 50), 13 dicembre 2019
- Nota informativa
Cambiamenti climatici
I leader dell'UE hanno approvato l'obiettivo di realizzare un'UE a impatto climatico zero entro il 2050, in linea con gli obiettivi dell'accordo di Parigi. Hanno sottolineato che la transizione verso la neutralità climatica offrirà opportunità significative per la crescita economica, i mercati, l'occupazione e lo sviluppo tecnologico. La Polonia, in questa fase, non ha potuto impegnarsi ad attuare tale obiettivo: per questo motivo il Consiglio europeo tornerà sulla questione nel giugno 2020.
Il Consiglio europeo ha preso atto della comunicazione della Commissione sul Green Deal europeo e ha chiesto al Consiglio di portare avanti i lavori.
I leader hanno riconosciuto la necessità di predisporre un quadro favorevole per assicurare una transizione efficiente in termini di costi, socialmente equilibrata ed equa verso la neutralità climatica, tenendo conto delle diverse situazioni nazionali.
Il Consiglio europeo ha sottolineato che il prossimo quadro finanziario pluriennale (QFP) contribuirà in modo significativo all'azione per il clima. Le regioni e i settori maggiormente colpiti dalla transizione beneficeranno di un sostegno su misura a titolo del meccanismo per una transizione giusta.
"Tutte le pertinenti normative e politiche dell'UE devono essere coerenti con l'obiettivo della neutralità climatica e contribuirvi, nel rispetto della parità di condizioni."
Conclusioni del Consiglio europeo, 12 dicembre 2019
Il Consiglio europeo ha riconosciuto che tutte le pertinenti politiche dell'UE devono allinearsi sull'obiettivo della neutralità climatica e ha invitato la Commissione a valutare la necessità di un adeguamento delle norme attuali, anche in materia di aiuti di Stato e appalti pubblici. Ha inoltre chiesto alla Commissione di riferire periodicamente sull'impatto ambientale e socioeconomico della transizione verso la neutralità climatica.
I leader dell'UE hanno riconosciuto la necessità di garantire la sicurezza energetica e rispettare il diritto degli Stati membri di decidere in merito ai rispettivi mix energetici e di scegliere le tecnologie più appropriate. Alcuni paesi hanno dichiarato di ricorrere all'energia nucleare nell'ambito del loro mix energetico nazionale.
In conclusione i leader hanno invitato la Commissione a:
- quanto prima nel 2020, elaborare una proposta di strategia a lungo termine dell'UE in vista dell'adozione da parte del Consiglio e della presentazione all'UNFCCC
- previa valutazione d'impatto approfondita, presentare una proposta di aggiornamento del contributo dell'UE determinato a livello nazionale (NDC) per il 2030 nel quadro dell'accordo di Parigi
- Il contributo dell'UE nella lotta ai cambiamenti climatici (informazioni generali)
- Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici (informazioni generali)
- Assumere un ruolo guida nella lotta ai cambiamenti climatici (storia multimediale)
Bilancio a lungo termine dell'UE
Il Consiglio ha tenuto un dibattito sugli aspetti principali del quadro finanziario pluriennale (QFP) per il periodo 2021-2027, che è seguito alla presentazione dello schema di negoziato per il QFP completo di cifre da parte della presidenza finlandese.
I leader dell'UE hanno chiesto al presidente del Consiglio europeo Charles Michel di proseguire i negoziati al fine di raggiungere un accordo definitivo.
Conferenza sul futuro dell'Europa
Il Consiglio europeo ha valutato l'idea di una conferenza sul futuro dell'Europa, da avviare nel 2020 e portare a compimento nel 2022, con la partecipazione del Consiglio, del Parlamento europeo e della Commissione nei rispettivi ruoli.
Relazioni esterne
Partenariato UE-Africa
I leader dell'UE hanno ribadito l'importanza del partenariato UE-Africa. Hanno sottolineato la necessità di un dibattito strategico, in occasione del Consiglio europeo di giugno 2020, sulle relazioni con l'Africa e sul prossimo vertice UE-Unione africana.
Relazioni con la Russia
La cancelliera Merkel e il presidente Macron hanno informato i leader in merito all'attuazione degli accordi di Minsk in seguito alla riunione nel formato Normandia tenutasi a Parigi il 9 dicembre 2019. I leader dell'UE hanno deciso di rinnovare le sanzioni economiche nei confronti della Russia di altri sei mesi.
Turchia
I leader hanno discusso delle relazioni con la Turchia, alla luce delle azioni turche nel Mediterraneo orientale e nel Mar Egeo. Hanno confermato le precedenti conclusioni del Consiglio in cui si condannano le attività illegali di trivellazione della Turchia nel Mediterraneo orientale. Hanno inoltre denunciato il memorandum d'intesa Turchia-Libia sulla delimitazione delle giurisdizioni marittime e ribadito la loro piena solidarietà a Grecia e Cipro su tale questione.
Albania
Il Consiglio europeo ha espresso solidarietà all'Albania alla luce del recente terremoto. I leader dell'UE hanno accolto con favore l'annuncio della Commissione, in base al quale essa fornirà aiuto umanitario e organizzerà una conferenza dei donatori.
Commercio
Il Consiglio europeo ha ribadito il pieno sostegno all'ordine internazionale globale basato su regole e ha rilevato con preoccupazione la paralisi del meccanismo di risoluzione delle controversie dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC).
I leader hanno espresso sostegno agli sforzi della Commissione europea tesi a istituire accordi provvisori con i paesi terzi mentre si persegue attivamente una soluzione permanente. A questo proposito, il Consiglio europeo ha chiesto al Parlamento europeo e al Consiglio di esaminare la proposta della Commissione di adattare la normativa UE in materia di diritti dell'UE nel quadro degli accordi commerciali internazionali.
Unione economica e monetaria
I leader dell'UE a 27 hanno fatto il punto sui progressi compiuti nell'attuazione della dichiarazione del Vertice euro del giugno 2019, compresi:
- la revisione del trattato che istituisce il meccanismo europeo di stabilità (MES)
- lo strumento di bilancio per la convergenza e la competitività (BICC)
- i lavori tecnici relativi al rafforzamento dell'unione bancaria
Brexit
I leader dell'UE a 27 hanno discusso della Brexit e dei preparativi per i negoziati sulle future relazioni tra l'UE e il Regno Unito dopo il recesso. Hanno ribadito l'obiettivo di stabilire relazioni future più strette possibili con il Regno Unito e hanno accolto con favore la decisione della Commissione di nominare nuovamente Michel Barnier.