La conferenza di Bruxelles mantiene il conflitto siriano in cima all'agenda internazionale
Principali risultati
L'Unione europea e le Nazioni Unite hanno copresieduto la quarta conferenza di Bruxelles "Sostenere il futuro della Siria e della regione", che si è tenuta dal 22 al 30 giugno 2020. Alla luce delle necessarie misure di distanziamento sociale, la conferenza si è svolta in formato virtuale.
Martedì 30 giugno 80 paesi, organizzazioni internazionali, l'UE e agenzie delle Nazioni Unite si sono riuniti per partecipare alla conferenza internazionale e al suo segmento ministeriale ad alto livello.
La conferenza di Bruxelles mantiene il conflitto siriano in cima all'agenda internazionale. Dobbiamo fare di più per porre fine alle sofferenze del popolo siriano. Dobbiamo innanzitutto trovare una soluzione politica alla crisi. È giunto il momento di sbloccare i colloqui di Ginevra, studiare una soluzione politica e arrivare a una pace inclusiva in Siria. Continueremo anche a rispondere alle enormi esigenze umanitarie persistenti.
Josep Borrell Fontelles, alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione
La conferenza è riuscita a mobilitare aiuti per i siriani all'interno del paese e nei paesi vicini, incluse le comunità ospitanti, mediante impegni per un valore totale di 5,5 miliardi di USD (4,9 miliardi di EUR) per il 2020, nonché impegni pluriennali per un valore di quasi 2,2 miliardi di USD (2 miliardi di EUR) per il 2021 e oltre.
I copresidenti hanno adottato una dichiarazione congiunta:
L'alto tasso di partecipazione manda il seguente messaggio ai siriani, ovunque essi si trovino: il mondo non vi ha dimenticati e rimarrà al vostro fianco. È un messaggio importante nelle attuali circostanze a quasi 10 anni dall'inizio del conflitto.
Mark Lowcock, sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli affari umanitari e coordinatore degli aiuti d'emergenza
All'inizio del 10° anno di conflitto, la situazione in Siria e nella regione rimane estremamente critica: la drammatica situazione umanitaria, che vede milioni di siriani sfollati all'interno del paese o che hanno cercato rifugio nei paesi vicini alla Siria, è ora ulteriormente aggravata dalle conseguenze della pandemia di COVID-19.
In tale contesto, la quarta conferenza di Bruxelles ha consentito di riunire tutti i soggetti interessati per affrontare efficacemente la situazione attuale, offrire un sostegno costante agli sforzi delle Nazioni Unite a favore di una soluzione politica globale al conflitto siriano, mobilitare il sostegno finanziario necessario per la Siria e i paesi vicini che ospitano rifugiati siriani, nonché portare avanti e approfondire il dialogo con la società civile.
La conferenza ha inoltre posto l'accento sull'importanza della solidarietà dimostrata dai paesi e dalle comunità ospitanti in Libano, Giordania e Turchia, come pure da altri paesi ospitanti nella regione, quali l'Egitto e l'Iraq, sottolineando nel contempo le sfide che tali paesi si trovano ad affrontare a medio e lungo termine.
Programma della quarta conferenza ministeriale di Bruxelles - 30 giugno 2020
10.00 Cerimonia di apertura
11.00 Prima sessione plenaria
12.30 Conferenza stampa
14.30 Seconda sessione plenaria
16.15 Terza sessione plenaria
17.45 Annuncio degli impegni assunti
Giornate di dialogo
Le giornate di dialogo si sono tenute il 22 e 23 giugno e sono state trasmesse in streaming. L'evento ha riunito la società civile, le ONG, le organizzazioni internazionali, i paesi che ospitano i rifugiati, l'UE e la comunità delle Nazioni Unite.
I link indicati nel calendario in appresso consentono di accedere alle registrazioni delle trasmissioni in streaming.
La mostra virtuale intitolata "Voices from Syria and the Region" (Voci dalla Siria e dalla regione) presenta foto e video di siriani, giordani, libanesi e iracheni la cui vita è stata sospesa dalla guerra in Siria.
Eventi collaterali
A margine della quarta conferenza di Bruxelles si sono svolti numerosi eventi collaterali, avviati e organizzati da organizzazioni della società civile, da paesi partecipanti, dall'UE e dalle Nazioni Unite e da organizzazioni internazionali.
22.6.2020
Giornate di dialogo
Panel 1
Costruire il futuro della Siria: il ruolo delle donne, dei giovani e della società civile
Panel 2
Coronavirus: risposta e ripresa a livello regionale
23.6.2020
10:00Panel 4
Esigenze immediate nella risposta alla situazione umanitaria (aiuti, salute, protezione)
24.6.2020
Eventi collaterali della quarta conferenza di Bruxelles
Organizzati dagli Stati membri dell'UE, dalle agenzie delle Nazioni Unite e da altri partner ufficiali
Includere le donne nella costruzione del futuro della Siria: immaginare una pace femminista
Svezia
Le ricadute della guerra: conseguenze regionali del conflitto in Siria
Banca mondiale
Concerto a margine della quarta conferenza di Bruxelles
BOZAR
25.6.2020
09:30Costruire il futuro: ruolo cruciale dei giovani e salute mentale e sostegno psicosociale nella risposta alla crisi siriana
Germania - Paesi Bassi
Resilienza nei paesi vicini alla Siria: insegnamenti appresi e soluzioni durature
UNDP - Finlandia
Sostegno alla resilienza siriana: dal salvare la vita ad assicurare la sussistenza
Regno Unito
26.6.2020
09:00I bambini di Al-Hol: perché proteggere i diritti dei minori
Parlamento europeo
Garantire l'assunzione di responsabilità e la protezione dei civili in Siria
Stati Uniti
29.6.2020
10:00Per il futuro della Siria: affrontare la situazione delle persone detenute e di quelle scomparse
Svizzera - CICR
Proteggere ed educare i bambini, gli adolescenti e i giovani siriani e ascoltare la loro voce
Nessuna generazione perduta - Lussemburgo
Bambini siriani - Portare il peso di 9 anni di guerra
Belgio
Risultati socioeconomici modificati a causa della COVID-19 per i rifugiati siriani e le comunità ospitanti: una discussione sulle metodologie e sui risultati iniziali
UNHCR - Banca mondiale
Conversazioni a margine della quarta conferenza di Bruxelles
BOZAR
30.6.2020
Quarta conferenza ministeriale di Bruxelles
Cerimonia di apertura
Prima sessione plenaria
Conferenza stampa
Seconda sessione plenaria
Terza sessione plenaria
Annuncio degli impegni assunti
Consultazioni virtuali della società civile
Alla luce delle misure di distanziamento sociale in vigore in Europa e in Medio Oriente, le consultazioni di quest'anno con le organizzazioni della società civile attive in Siria, Giordania, Libano, Turchia e in altri paesi della regione sono state tenute online prima della conferenza.
Scopo di queste consultazioni è raccogliere raccomandazioni su questioni chiave che interessano il popolo siriano e sulle relative possibili soluzioni, al fine di ottimizzare la risposta della comunità internazionale al conflitto e mobilitare le risorse necessarie. Le raccomandazioni raccolte serviranno da base per l'evento ministeriale del 30 giugno.
È stato lanciato un sondaggio online, rimasto aperto per due settimane – dal 28 maggio all'8 giugno – per raccogliere le raccomandazioni formulate da un'ampia gamma di portatori di interessi, espressione della società civile.
I contributi al sondaggio online, unitamente alle discussioni mirate con i partner locali dell'UE e delle Nazioni Unite in Siria e nella regione, costituiscono la spina dorsale di queste consultazioni.
Inoltre, è in corso di elaborazione un repertorio online che raccoglie relazioni di parti interessate della società civile e di altri portatori di interessi, documenti strategici e altro materiale scritto inerente alla quarta conferenza di Bruxelles. Il repertorio sarà a disposizione del pubblico da questa pagina.
Se desiderate che l'ultima relazione della vostra organizzazione figuri nel repertorio, inviate il file (massimo 2 MB) al seguente indirizzo:
Crisi umanitaria in Siria: dati e cifre
L'impatto umanitario della crisi siriana resta profondo e di vasta portata:
- 11,1 milioni di persone bisognose di assistenza umanitaria
- 6,5 milioni di persone in condizioni di insicurezza alimentare
- oltre 12 milioni di sfollati all'interno e all'esterno della Siria
- 1 scuola su 3 danneggiata o distrutta
- il 50% di tutte le strutture sanitarie chiuso o funzionante parzialmente
Informazioni generali
Precedenti conferenze
La conferenza di Bruxelles del 2019 è riuscita a mobilitare assistenza per i siriani che si trovano all'interno del paese e nei paesi vicini, incluse le comunità ospitanti. L'UE e i donatori internazionali si sono impegnati a erogare:
- 6,2 miliardi di EUR per il 2019
- 2,4 miliardi di EUR per il 2020 e oltre
Nel 2018 i donatori si sono impegnati a erogare:
- 3,5 miliardi di EUR per il 2018
- 2,7 miliardi di EUR per il periodo 2019-2020
Nel 2017:
- 5,6 miliardi di EUR di aiuti per il 2017
- 3,47 miliardi di EUR di aiuti per il periodo 2018-2020
La risposta dell'UE alla crisi siriana
Dall'inizio del conflitto nel 2011, l'UE e i suoi Stati membri hanno mobilitato oltre 20 miliardi di EUR sotto forma di aiuto umanitario e di assistenza alla stabilizzazione, confermandosi i principali donatori in Siria e nella regione.
L'UE mantiene l'impegno a trovare una soluzione politica sostenibile al conflitto in Siria all'interno del quadro convenuto nell'ambito delle Nazioni Unite.
Come indicato nelle conclusioni del Consiglio adottate il 3 aprile 2017, l'UE ritiene che non vi possa essere una soluzione militare al conflitto e sostiene con vigore l'attività dell'inviato speciale delle Nazioni Unite e i colloqui di Ginevra tra le parti siriane.
Il 3 aprile 2017, in previsione della prima conferenza di Bruxelles, il Consiglio ha adottato la strategia dell'UE relativa alla Siria, che delinea gli obiettivi strategici dell'UE in Siria riguardo a sei settori fondamentali.
Per maggiori informazioni
- Sostegno dell'UE all'interno della Siria (scheda informativa della Commissione europea)
- Sostegno dell'UE in Giordania (scheda informativa della Commissione europea)
- Sostegno dell'UE in Libano (scheda informativa della Commissione europea)
- Sostegno dell'UE in Turchia (scheda informativa della Commissione europea)
- Siria: risposta del Consiglio alla crisi (informazioni generali)
- Infografica sull'UE e la crisi in Siria (SEAE)
- Delegazione dell'UE in Siria (SEAE)
- Fondo fiduciario regionale dell'UE in risposta alla crisi siriana