Occupazione giovanile
Disoccupazione giovanile - novembre 2018
- 3,4 milioni di giovani (sotto i 25 anni) erano disoccupati nell'UE-28 nel novembre 2018
- la disoccupazione giovanile nell'UE-28 è diminuita di 189 000 unità rispetto al novembre 2017
- nel novembre 2018 il tasso di disoccupazione giovanile nell'UE-28 era del 15,2%, rispetto al 16,1% del novembre 2017
- i tassi di disoccupazione giovanile continuano a presentare differenze marcate tra i paesi dell'UE: dal 4,9% della Repubblica ceca nel novembre 2018 al 36,6% della Grecia nel settembre 2018
Investire nei giovani d'Europa
L'UE propone un rinnovato impegno a favore dei giovani:
- migliori opportunità di accesso all'occupazione
- migliori opportunità grazie all'istruzione e alla formazione
- migliori opportunità per la solidarietà, la mobilità per l'apprendimento e la partecipazione
I giovani e il mondo del lavoro del futuro
Il 22 maggio 2019 il Consiglio ha adottato conclusioni sui giovani e sul mondo del lavoro del futuro.
Le conclusioni si concentrano sui problemi specifici che i giovani si trovano ad affrontare nel contesto lavorativo attuale:
- incertezza
- mancanza di protezione sociale
- povertà lavorativa
- condizioni di lavoro precarie
Le conclusioni propongono una serie di misure per arginare tali problemi:
- mettere a punto sistemi di istruzione e formazione flessibili e reattivi
- promuovere l'apprendimento permanente
- garantire una transizione agevole dalla scuola al lavoro e da un posto di lavoro ad un altro
- assicurare in futuro a tutti i giovani parità di accesso a posti di lavoro di qualità
- Conclusioni del Consiglio sui giovani e sul mondo del lavoro del futuro - adozione
- Consiglio "Istruzione, gioventù, cultura e sport", 22 e 23.5.2019
- I giovani e il mondo del lavoro del futuro: conclusioni del Consiglio
Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile
I leader dell'UE hanno convenuto di spendere i 6 miliardi di EUR stanziati per l'iniziativa in oggetto nel corso del 2014 e 2015, anziché nel periodo 2014-2020 come inizialmente previsto.
Inoltre, si è stabilito che i fondi UE inutilizzati saranno impiegati principalmente per sostenere l'occupazione, in particolare dei giovani, ma anche settori di crescita, quali l'innovazione e la ricerca.