- Comunicato stampa
- 17 dicembre 2020
- 11:40
Il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027 è stato adottato
Infografica - Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 e Next Generation EU
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A seguito dell'approvazione del Parlamento europeo, avvenuta ieri, il Consiglio ha adottato il regolamento che stabilisce il quadro finanziario pluriennale dell'UE per il periodo 2021-2027.
Il regolamento prevede un bilancio a lungo termine di 1 074,3 miliardi di EUR per l'UE-27 a prezzi 2018, compresa l'integrazione del Fondo europeo di sviluppo. Insieme allo strumento per la ripresa Next Generation EU da 750 miliardi di EUR, consentirà all'UE di fornire nei prossimi anni finanziamenti senza precedenti pari a 1 800 miliardi di EUR a sostegno della ripresa dalla pandemia di COVID-19 e delle priorità a lungo termine dell'UE nei diversi settori d'intervento.
Il prossimo bilancio a lungo termine coprirà sette settori di spesa e fornirà il quadro per il finanziamento di quasi 40 programmi di spesa dell'UE nei prossimi sette anni.
Caratteristiche fondamentali
Nell'ambito del prossimo quadro finanziario pluriennale, i finanziamenti dell'UE saranno orientati verso priorità nuove e rafforzate in tutti i settori d'intervento, ivi inclusa la transizione verde e digitale. La politica di coesione e la politica agricola comune continueranno a ricevere finanziamenti significativi e ad essere modernizzate per contribuire nel migliore dei modi alla ripresa economica dell'Europa e agli obiettivi ecologici e digitali dell'UE.
Complessivamente, circa un terzo della spesa dell'UE a titolo del bilancio a lungo termine contribuirà a settori d'intervento nuovi e rafforzati. I finanziamenti a titolo del nuovo strumento per la ripresa aiuteranno gli Stati membri dell'UE ad affrontare le conseguenze della crisi COVID-19, rafforzando in tal modo la modernizzazione e la resilienza.
L'UE destinerà 132,8 miliardi di EUR al settore di spesa del mercato unico, dell'innovazione e del digitale e 377,8 miliardi di EUR alla coesione, alla resilienza e ai valori. Tali importi saranno innalzati rispettivamente a 143,4 miliardi di EUR e 1 099,7 miliardi di EUR, grazie a finanziamenti supplementari a titolo di Next Generation EU, compresi i prestiti agli Stati membri. Altri 356,4 miliardi di EUR di finanziamenti saranno destinati al settore delle risorse naturali e dell'ambiente (373,9 miliardi di EUR con il contributo di Next Generation EU).
La spesa nei settori della migrazione e della gestione delle frontiere ammonterà a 22,7 miliardi di EUR nei prossimi sette anni, mentre nei settori della sicurezza e della difesa saranno spesi 13,2 miliardi di EUR. I finanziamenti per il vicinato dell'UE e per il resto del mondo ammonteranno a 98,4 miliardi di EUR.
Programmi nuovi e rafforzati
Europa digitale, il nuovo programma di finanziamento istituito per sostenere la transizione digitale, è inteso a promuovere la diffusione e l'adozione su vasta scala di tecnologie digitali fondamentali, quali le applicazioni di intelligenza artificiale e gli strumenti di cibersicurezza all'avanguardia. Anche la componente digitale del meccanismo per collegare l'Europa beneficerà di finanziamenti nettamente maggiori.
Un nuovo programma EU4Health fornirà una solida base per l'azione dell'UE nel settore sanitario sulla scorta degli insegnamenti tratti durante la pandemia di COVID-19.
Nel settore della ricerca e dell'innovazione, gli importi a titolo del programma Orizzonte Europa aumenteranno in modo considerevole non appena saranno disponibili finanziamenti a titolo dello strumento dell'UE per la ripresa.
È stato notevolmente rafforzato anche il sostegno alla migrazione e alla gestione delle frontiere, per finanziare, fra l'altro, fino a 10 000 guardie di frontiera a disposizione dell'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera entro il 2027. Nel settore della sicurezza e della difesa sarà istituito un nuovo Fondo europeo per la difesa al fine di promuovere la competitività, l'efficienza e la capacità di innovazione della base industriale e tecnologica di difesa dell'UE.
Saranno rafforzati anche i programmi per i giovani, come il Corpo europeo di solidarietà ed Erasmus+, e il numero di partecipanti di quest'ultimo programma dovrebbe triplicare con il nuovo quadro finanziario pluriennale.
Per sostenere le regioni più vulnerabili ad alta intensità di carbonio nella transizione verso un'economia climaticamente neutra, viene creato il nuovo Fondo per una transizione giusta, che riceverà finanziamenti sia a titolo del prossimo bilancio a lungo termine che dello strumento dell'UE per la ripresa.
Prossime tappe
La maggior parte dei programmi di finanziamento settoriali dell'UE dovrebbero essere adottati all'inizio del 2021 e saranno applicabili retroattivamente a partire dal primo giorno del medesimo anno.
Per l'attuazione dello strumento per la ripresa Next Generation EU, la decisione sulle risorse proprie dell'UE dovrà essere approvata in tutti gli Stati membri conformemente alle rispettive norme costituzionali. Conformemente alla decisione, la Commissione sarà autorizzata, in via eccezionale, a contrarre prestiti fino a 750 miliardi di EUR a prezzi 2018 sui mercati dei capitali per far fronte alle conseguenze della crisi COVID-19.
La maggior parte di questi finanziamenti sarà erogata attraverso un dispositivo per la ripresa e la resilienza da 672,5 miliardi di EUR che sosterrà, mediante sovvenzioni e prestiti, gli investimenti pubblici e le riforme negli Stati membri, aiutando questi ultimi ad affrontare l'impatto economico e sociale della pandemia di COVID-19, nonché le sfide poste dalle transizioni verde e digitale.
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