• Consiglio dell'UE
  • Comunicato stampa
  • 26 marzo 2021
  • 16:25

Il Consiglio proroga il mandato dell'operazione IRINI fino al 2023

Il Consiglio ha prorogato oggi il mandato dell'operazione militare condotta dall'UE nel Mediterraneo nel quadro della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) — EUNAVFOR MED IRINIfino al 31 marzo 2023.

La decisione è stata adottata sulla scia della revisione strategica dell'operazione effettuata dal comitato politico e di sicurezza. In tale contesto, il Consiglio ha definito con maggiore precisione le modalità pratiche per lo smaltimento dei prodotti sequestrati nel corso dell'operazione in attuazione dell'embargo sulle armi imposto dall'ONU nei confronti della Libia.

Contesto

EUNAVFOR MED IRINI ("pace" in greco) è stata lanciata il 31 marzo 2020, poco dopo la conferenza di Berlino sulla Libia del gennaio 2020, come contributo concreto dell'Unione europea al processo avviato dalla comunità internazionale per sostenere il ritorno alla pace e alla stabilità in Libia.

Il principale compito dell'operazione IRINI consiste nel contribuire all'attuazione dell'embargo sulle armi imposto dall'ONU nei confronti della Libia, sancito dalla risoluzione 1970/2011 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, mediante l'uso di mezzi aerei, satellitari e marittimi. In particolare, la missione è incaricata di svolgere ispezioni sulle imbarcazioni in alto mare al largo delle coste libiche sospettate di trasportare armi o materiale connesso da e verso la Libia in violazione dell'embargo sulle armi disposto nei confronti di tale paese. L'incarico è eseguito conformemente alla risoluzione 2292/2016 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) e a risoluzioni successive dell'UNSC. L'operazione IRINI monitora inoltre le violazioni commesse lungo rotte aeree e terrestri. Condivide le informazioni raccolte con le Nazioni Unite.

Quali compiti secondari EUNAVFOR MED IRINI:

- controlla e raccoglie informazioni sulle esportazioni illecite dalla Libia di petrolio, di petrolio greggio e di prodotti del petrolio raffinati

- contribuisce allo sviluppo delle capacità e alla formazione della guardia costiera e della marina libiche

- contribuisce allo smantellamento del modello di attività delle reti di traffico e tratta di esseri umani attraverso la raccolta di informazioni e il pattugliamento con mezzi aerei

IRINI è guidata dal Contrammiraglio Fabio Agostini, comandante dell'operazione dell'UE, e il suo comando operativo ha sede a Roma.

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