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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 1º ottobre 2015 13:00

Burundi: l'UE adotta sanzioni nei confronti di quattro persone

Il Consiglio ha adottato restrizioni di viaggio e il congelamento dei beni nei confronti di quattro persone, le cui azioni compromettono la democrazia o ostacolano la ricerca di una soluzione politica alla crisi attuale in Burundi, in particolare mediante atti di violenza, repressione o incitamento alla violenza, compresi gli atti che costituiscono violazioni gravi dei diritti umani.

L’UE ha più volte esortato tutte le parti interessate ad astenersi da atti di violenza e a condannarli. Si constatano una mancanza di progressi nella ricerca di una soluzione politica alla crisi in Burundi e il rischio di un intensificarsi delle violenze. Per questa ragione il Consiglio ha ritenuto opportuno imporre misure restrittive individuali.

Gli atti giuridici, compresi i dati completi sulle persone oggetto di misure restrittive, sono pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'UE del 2 ottobre 2015.

Tali misure rientrano nell’azione dell’UE a sostegno degli sforzi compiuti dalla comunità internazionale, in particolare quelli della Comunità dell’Africa orientale e dell’Unione africana, al fine di raggiungere una soluzione politica sostenibile attraverso un dialogo interno al Burundi. Tale approccio tiene conto anche degli obblighi derivanti dall’accordo di Cotonou in materia di rispetto dei diritti dell’uomo, dei valori democratici e dello stato di diritto, nonché, in tale contesto, della possibilità di avviare le procedure di consultazione previste nell’accordo, compreso l’articolo 96.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024