- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 27 febbraio 2017 09:54
Visti: il Consiglio adotta un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini georgiani
Il 27 febbraio 2017 il Consiglio ha adottato un regolamento sulla liberalizzazione dei visti per i cittadini georgiani che si recano nell'UE per un soggiorno di 90 giorni su un periodo di 180 giorni.
"L'accordo, che avvicinerà ancora di più i cittadini della Georgia e dell'UE e rafforzerà i legami turistici e commerciali, segue il completamento, da parte del paese, delle riforme necessarie relativamente a sicurezza dei documenti, gestione delle frontiere, migrazione e asilo. Inoltre, l'accordo è stato reso possibile anche dal recente adattamento del meccanismo di sospensione."
Carmelo Abela, ministro maltese dell'interno e della sicurezza nazionale
Il Consiglio e il Parlamento europeo devono ora firmare il regolamento adottato. Il testo sarà poi pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore venti giorni dopo, contemporaneamente al nuovo meccanismo di sospensione dell'esenzione dal visto.
Il regolamento modifica formalmente il regolamento n. 539/2001, cancellando la Georgia dall'allegato I (in cui figurano i paesi i cui cittadini hanno bisogno di un visto per entrare nello spazio Schengen) e inserendola nell'allegato II (paesi che beneficiano dell'esenzione dal visto). Il visto non sarà più necessario per i cittadini georgiani in possesso di passaporti biometrici che si recano nell'UE per un massimo di 90 giorni per motivi professionali, turistici o familiari.
Tali misure non si applicheranno a Irlanda e Regno Unito, conformemente ai protocolli allegati ai trattati UE. Il regime dei visti di questi Stati membri continua a essere regolamentato dalle rispettive legislazioni nazionali.
Informazioni generali
Nel dicembre 2015 la Commissione ha constatato che la Georgia aveva soddisfatto tutti i parametri di riferimento del piano d'azione sulla liberalizzazione dei visti ed era quindi pronta per l'esenzione dal visto. Il 9 marzo 2016 la Commissione ha quindi presentato una proposta di liberalizzazione dei visti per i cittadini georgiani. Il 13 dicembre 2016 il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sulla proposta.
Nel contesto dell'attuale situazione migratoria e della sicurezza nell'Unione europea e tenuto conto della proria proposta in materia di liberalizzazione dei visti per la Georgia, l'Ucraina, la Turchia e il Kosovo, nel maggio 2016 la Commissione ha deciso di presentare una proposta di regolamento che riesamina l'attuale meccanismo di sospensione. Il meccanismo di sospensione riveduto consente di sospendere, in circostanze specifiche, l'esenzione dal visto per i cittadini di un determinato paese.
A parere delle istituzioni, l'entrata in vigore della liberalizzazione dei visti per la Georgia dovrebbe coincidere con quella del nuovo meccanismo di sospensione. Il 27 febbraio 2017 il Consiglio ha anche adottato il regolamento sul meccanismo di sospensione riveduto.
- Regolamento che modifica il regolamento n. 539/2001 che adotta l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini devono essere in possesso del visto all'atto dell'attraversamento delle frontiere esterne e l'elenco dei paesi terzi i cui cittadini sono esenti da tale obbligo (Georgia)
- Visti: il Consiglio adotta una revisione del meccanismo di sospensione dell'esenzione dal visto
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024