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  • 16 giugno 2024 17:00

83 Stati e organizzazioni inviano un chiaro segnale al popolo ucraino

La Svizzera ha invitato delegazioni di tutto il mondo a partecipare alla conferenza ad alto livello sulla pace in Ucraina organizzata al Bürgenstock (Cantone di Nidvaldo) il 15 e 16 giugno 2024, con l'obiettivo di giungere a una visione comune del percorso verso una pace globale, giusta e duratura in Ucraina.

Intervenendo sabato 15 giugno, il presidente Michel ha sottolineato che una pace futura e il dialogo con la Russia devono basarsi sul diritto internazionale e sulla Carta delle Nazioni Unite. Ha sottolineato inoltre che spetta all'Ucraina decidere quando ciò sia possibile.

Foto di famiglia

Questa guerra è un odioso tentativo di sostituire la forza della legge con la legge della forza. Non possiamo arrenderci.

Presidente Charles Michel

83 paesi e organizzazioni, fra cui il Consiglio europeo, sostengono il comunicato congiunto pubblicato al termine del vertice.

Riaffermiamo il nostro impegno ad astenerci dalla minaccia o dall'uso della forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di qualsiasi Stato, i principi di sovranità, indipendenza e integrità territoriale di tutti gli Stati, inclusa l'Ucraina, entro i loro confini riconosciuti a livello internazionale, comprese le acque territoriali, e la risoluzione delle controversie con mezzi pacifici come principi del diritto internazionale.

Comunicato congiunto su un quadro per la pace

I paesi e le organizzazioni che hanno sostenuto il comunicato congiunto hanno condiviso una visione comune sui seguenti aspetti:

  • qualsiasi utilizzo dell'energia nucleare e degli impianti nucleari deve essere sicuro e rispettoso dell'ambiente e la minaccia o l'uso di armi nucleari è inammissibile
  • la sicurezza alimentare globale non deve essere usata come arma. I prodotti agricoli ucraini dovrebbero essere forniti in modo sicuro e libero ai paesi terzi interessati
  • tutti i prigionieri di guerra devono essere rilasciati mediante uno scambio completo e tutti i bambini ucraini deportati e sfollati illegalmente devono essere restituiti all'Ucraina

Saranno intrapresi passi concreti in questi ambiti con un ulteriore impegno dei rappresentanti di tutte le parti.

Mano che tiene un girasole, simbolo di speranza.
Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)

Solidarietà dell'UE con l'Ucraina (Infografica)