- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 30 giugno 2015 06:45
Abolizione delle tariffe di roaming: la presidenza ha raggiunto un accordo con il Parlamento europeo
Nelle prime ore del 30 giugno 2015, dopo 12 ore di negoziati, la presidenza lettone ha raggiunto un accordo provvisorio con il Parlamento europeo su nuove norme, note anche come norme sulla neutralità della rete, destinate ad abolire le tariffe di roaming per la telefonia mobile e a salvaguardare l’accesso aperto a internet. Per il Consiglio l'accordo deve ancora essere confermato dagli Stati membri.
Fine delle tariffe di roaming a metà del 2017
In base all’accordo, i sovrapprezzi del roaming nell’Unione europea saranno aboliti a partire dal 15 giugno 2017. Tuttavia, i fornitori di roaming potranno applicare una "politica di uso corretto" per evitare l’uso abusivo del roaming, ad esempio l'uso dei servizi di roaming per scopi diversi dai viaggi periodici.
Saranno introdotte misure di salvaguardia per il recupero dei costi da parte degli operatori.
Le tariffe di roaming diminuiranno già il 30 aprile 2016, quando gli attuali massimali al dettaglio saranno sostituiti da una maggiorazione massima di 0,05 EUR al minuto per le chiamate, 0,02 EUR per gli SMS e 0,05 EUR per megabyte di dati.
Proteggere l'accesso aperto a Internet
In base alle prime norme a livello europeo per l'accesso aperto a Internet, gli operatori che forniscono servizi di accesso a Internet dovranno trattare tutto il traffico nello stesso modo. Potranno ricorrere a misure ragionevoli di gestione del traffico. I blocchi o le strozzature saranno autorizzati solo in un numero limitato di casi, ad esempio per contrastare attacchi informatici e prevenire la congestione del traffico. Saranno consentiti accordi su servizi che richiedono uno specifico livello qualitativo, ma gli operatori dovranno garantire la qualità generale dei servizi di accesso a internet.
Sforzi comuni per raggiungere un accordo
"È un grande successo per l’Unione europea e per la presidenza lettone", ha sottolineato Anrijs Matīss, ministro lettone dei trasporti. "La presidenza lettone ha investito molte energie per finalizzare la proposta sul mercato unico delle telecomunicazioni — abbiamo rilanciato la proposta da zero e siamo giunti ad un accordo. Ciò non sarebbe stato possibile senza l’impegno e l’approccio costruttivo degli Stati membri, del Parlamento europeo e della Commissione europea".
In che modo questo accordo diventerà legge?
La presidenza informerà gli ambasciatori degli Stati membri sui risultati del trilogo nella riunione del Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) del 30 giugno. Durante la presidenza lussemburghese il testo concordato sarà presentato agli Stati membri per conferma.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024