- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 27 gennaio 2017 11:00
Tunisia: il Consiglio proroga di un anno il congelamento dei beni di 48 persone
Il 27 gennaio 2017 il Consiglio ha prorogato fino al 31 gennaio 2018 il congelamento dei beni di 48 persone ritenute responsabili dell'appropriazione indebita di fondi pubblici in Tunisia, nonché di persone ed entità a esse associate.
Le sanzioni sono state introdotte inizialmente il 31 gennaio 2011 nei confronti dell'ex presidente Zine El Abidine Ben Ali, della moglie e di altre 46 persone. Il Consiglio ha ritenuto che l’appropriazione indebita di fondi pubblici privi il popolo tunisino dei benefici dello sviluppo sostenibile della sua economia e della sua società e comprometta l'evoluzione democratica del paese. A partire dal 2011, tali misure restrittive di congelamento dei beni sono state rinnovate ogni anno.
La decisione sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE il 28 gennaio 2017. Tale decisione è stata adottata senza discussione dal Consiglio dei ministri riunito in formazione "Economia e finanza" (ECOFIN).
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024