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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 3 giugno 2022 14:40

Bielorussia: l'UE adotta un nuovo ciclo di misure restrittive a motivo della repressione interna

Questo documento è disponibile in lingue non UE :

Oggi il Consiglio ha deciso di imporre misure restrittive nei confronti di altre 12 persone e 8 entità per il loro ruolo nella repressione interna e nelle violazioni dei diritti umani in atto in Bielorussia. Tali misure, che si aggiungono a quelle adottate oggi nel contesto del coinvolgimento della Bielorussia nella guerra della Russia contro l'Ucraina, costituiscono il sesto ciclo di sanzioni contro il regime di Lukashenko legate alla situazione interna in Bielorussia.

Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Questo regime illegittimo continua a perpetrare molteplici violazioni dei diritti umani e una brutale repressione nei confronti di tutti i segmenti della società bielorussa. L'Unione europea resta solidale con il popolo bielorusso. Questo sesto ciclo di sanzioni costituisce un altro esempio della nostra determinazione a reagire alle violazioni dei diritti umani.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza

La decisione odierna riguarda personalità di spicco responsabili di continue violazioni dei diritti umani o di gravi minacce alla democrazia e allo Stato di diritto in Bielorussia. Le persone che figurano negli elenchi sono responsabili della repressione della società civile e dell'opposizione democratica oppure sostengono il regime di Lukashenko e ne traggono vantaggio. I nuovi elenchi comprendono funzionari statali di alto livello, uomini d'affari e loro familiari, membri del ramo giudiziario e importanti propagandisti, responsabili della diffusione della disinformazione e dell'incitamento alla violenza.

Il ciclo di sanzioni odierno, il sesto dall'ottobre 2020, riguarda anche società come Belaruskali, il principale produttore bielorusso di cloruro di potassio, e la sua branca esportatrice Belarusian Potash Co., la società radiotelevisiva pubblica Belteleradio, nonché altre società che producono tabacco e veicoli di trasporto pubblico.

Complessivamente le misure restrittive dell'UE nei confronti della Bielorussia si applicano attualmente a un totale di 195 persone e 35 entità. Le persone designate sono oggetto di un congelamento dei beni ed è fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione. Le persone fisiche sono inoltre oggetto di un divieto di viaggio, che impedisce loro di entrare o transitare nei territori dell'UE.

Gli atti giuridici del caso, compresi i nomi delle persone interessate, sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale.

L'UE è pronta a sostenere una transizione pacifica e democratica in Bielorussia. È inoltre pronta ad adottare ulteriori misure, qualora la situazione nel paese non migliori.

Contesto

Dall'ottobre 2020 l'UE ha gradualmente ampliato le misure restrittive in considerazione della situazione in Bielorussia.

Il 15 novembre 2021 il Consiglio ha modificato i criteri di designazione per consentire l'applicazione di misure restrittive mirate nei confronti dei soggetti che organizzano le attività portate avanti dal regime di Lukashenko per agevolare l'attraversamento illegale delle frontiere esterne dell'UE, o che vi contribuiscono.

Più di recente, il quadro giuridico delle misure restrittive adottate in considerazione della situazione interna in Bielorussia è stato prorogato di un anno, fino al 28 febbraio 2023.

Per quanto riguarda gli sviluppi internazionali, dal febbraio 2022 l'UE ha condannato con la massima fermezza il coinvolgimento della Bielorussia nell'invasione militare non provocata e ingiustificata dell'Ucraina da parte della Russia e, di conseguenza, ha adottato una serie di misure restrittive.

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Ultima modifica: 15 gennaio 2024