Sanzioni dell'UE nei confronti della Bielorussia
L'UE ha imposto ampie sanzioni nei confronti della Bielorussia in risposta alle violazioni dei diritti umani, al sostegno della Bielorussia alla guerra della Russia contro l'Ucraina e ai suoi attacchi ibridi contro l'UE.
Violazioni dei diritti umani in Bielorussia
L'UE ha adottato sanzioni massicce alla luce delle elezioni presidenziali irregolari svoltesi nell'agosto 2020 e della brutale repressione da parte delle forze di sicurezza bielorusse nei confronti di manifestanti pacifici, membri dell'opposizione e giornalisti.
Lo scopo delle sanzioni è esercitare pressioni sulla leadership politica bielorussa per prevenire ulteriori violenze e atti di repressione, ottenere la liberazione di tutti i prigionieri politici e delle altre persone ingiustamente detenute e avviare un dialogo nazionale autentico e inclusivo con la società in generale.
Le sanzioni colpiscono persone ed entità responsabili di repressione e intimidazioni contro manifestanti pacifici, membri dell'opposizione e giornalisti, nonché di irregolarità commesse nel processo elettorale, tortura di detenuti e di altre violazioni dei diritti umani.
Tali misure sono state prorogate da ultimo fino al 28 febbraio 2027. Attualmente 310 persone e 46 entità sono oggetto di sanzioni nell'ambito di tale regime.
Nell'elenco delle persone oggetto di sanzioni figurano:
- Aleksandr Lukashenko, presidente della Bielorussia
- Viktor Lukashenko, consigliere per la sicurezza nazionale e figlio del presidente Lukashenko
- propagandisti del regime e alti funzionari
- il presidente del Consiglio della Repubblica dell'Assemblea nazionale della Bielorussia
- il procuratore generale e altri esponenti della magistratura
- imprenditori che traggono vantaggio dal regime bielorusso e lo sostengono
- capi e vicecapi di vari istituti correzionali
- persone coinvolte nell'atterraggio forzato e illegale di un volo Ryanair a Minsk
Nell'elenco delle entità oggetto di sanzioni figurano:
- organi di propaganda, l'emittente radiotelevisiva pubblica Belteleradio
- imprese che traggono vantaggio dal regime bielorusso e lo sostengono, anche nei settori militare, tecnologico e agricolo
- società che agevolano l'elusione delle sanzioni
- società di trasporto, operatori turistici e alberghi che hanno sostenuto attraversamenti illegali delle frontiere verso l'UE attraverso la Bielorussia
- la Corte suprema
- il comitato per il controllo statale
- la commissione elettorale centrale
- la direzione per la gestione dei beni di proprietà del presidente
Le sanzioni comprendono:
Divieto di viaggio
Le persone designate non possono entrare o transitare nei territori dell'UE
Congelamento dei beni
Sono congelati tutti i beni degli individui e delle entità oggetto di sanzioni nell'UE
Indisponibilità di fondi
Le persone e le entità dell'UE non possono mettere fondi a disposizione delle persone o delle entità oggetto di sanzioni
Tra il 2021 e il 2025 il Consiglio ha ampliato l'ambito di applicazione del regime di sanzioni nei confronti della Bielorussia per includere persone ed entità coinvolte nella guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina e negli attacchi ibridi contro i paesi dell'UE.
Inoltre, il 4 giugno 2021 l'UE ha imposto un divieto di sorvolo dello spazio aereo dell'UE e di accesso agli aeroporti dell'UE da parte di vettori bielorussi di ogni tipo, a seguito dell'atterraggio forzato illegale di un volo Ryanair a Minsk il 23 maggio 2021.
- Decisione relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia e al suo coinvolgimento nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Regolamento relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia e al suo coinvolgimento nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Elezioni irregolari del 2020 e violazioni dei diritti umani in Bielorussia
Sostegno militare alla Russia
In risposta al sostegno che il regime di Lukashenko continua a fornire all'aggressione militare russa nei confronti dell'Ucraina, l'UE ha adottato una serie di misure individuali ed economiche, principalmente nell'ambito del regime di sanzioni nei confronti della Bielorussia. Tali misure sono speculari alle sanzioni adottate nei confronti della Russia.
Le misure individuali riguardano coloro che sostengono la guerra della Russia contro l'Ucraina e comprendono il divieto di viaggio nei confronti di persone, il congelamento dei beni nei confronti di persone ed entità e il divieto di mettere fondi e risorse economiche a disposizione dei soggetti inseriti in elenco.
Le sanzioni economiche interessano i settori finanziario, commerciale, energetico, dei trasporti, della tecnologia e della difesa della Bielorussia, nonché i servizi forniti alla Russia o a cittadini russi. Sono in gran parte speculari a quelle adottate nei confronti della Russia e comprendono:
Finanza
- divieto di effettuare operazioni con la Banca centrale della Bielorussia
- divieto di effettuare operazioni con altre quattro banche bielorusse
- divieto di fornire banconote denominate in euro alla Bielorussia
- limiti ai flussi finanziari dalla Bielorussia verso l'UE
Difesa e tecnologia
- divieto di esportazione di armi da fuoco, munizioni e beni a duplice uso verso la Bielorussia
- divieto di esportazione di beni e tecnologie per la difesa verso la Bielorussia
- embargo sulle armi
Trasporti
- divieto di esportazione di beni e tecnologie per i settori aeronautico, marittimo e spaziale verso la Bielorussia
- divieto di accesso all'UE per i trasportatori su strada bielorussi
- divieto di trasporto di merci su strada all'interno del territorio dell'UE
Servizi
- divieto di prestare servizi contabili, di auditing e di consulenza in materia fiscale
- divieto di prestare servizi di architettura, ingegneria, informatica e consulenza giuridica
- divieto di fornire servizi pubblicitari, di ricerca di mercato e di sondaggi di opinione
Commercio di materie prime e altri beni
- divieto di esportazione di beni di lusso verso la Bielorussia
- divieto di importazione dalla Bielorussia di oro, diamanti, elio, carbone e prodotti minerari
- divieto di importazione di potassa, legno, cemento, ferro, acciaio e prodotti della gomma dalla Bielorussia
Misure antielusione
- obbligo per gli esportatori dell'UE di inserire nei propri contratti la cosiddetta "clausola di esclusione della Bielorussia"
- obbligo per gli operatori dell'UE di attuare meccanismi di dovuta diligenza
- divieto di transito di beni e tecnologie a duplice uso attraverso il territorio della Bielorussia
- Decisione relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia e al suo coinvolgimento nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Regolamento relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia e al suo coinvolgimento nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina (Gazzetta ufficiale dell'UE)
- Coinvolgimento della Bielorussia nella guerra della Russia contro l'Ucraina
Dazi su prodotti agricoli e concimi
Il 12 giugno 2025 il Consiglio ha adottato un regolamento che introduce dazi sui prodotti agricoli e i concimi provenienti da Russia e Bielorussia che non erano ancora oggetto di dazi doganali supplementari.
Si prevede che i dazi ridurranno le entrate russe e bielorusse da esportazione, limitando in tal modo la capacità della Bielorussia di sostenere la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. I dazi si applicano dal 1º luglio 2025.
Sanzioni in risposta agli attacchi ibridi della Bielorussia
Per rispondere alla campagna ibrida della Bielorussia contro l'UE, il Consiglio ha ampliato la portata delle sanzioni nei confronti della Bielorussia alla luce della strumentalizzazione dei migranti (novembre 2021) e delle violazioni dello spazio aereo in Lituania e di altre attività ibride che interessano gli Stati membri dell'UE (dicembre 2025).
I criteri aggiunti consentono all'UE di imporre sanzioni nei confronti dei soggetti responsabili o coinvolti in:
- strumentalizzazione dei migranti a fini politici
- manipolazione delle informazioni e ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI)
- azioni che prendono di mira il funzionamento delle istituzioni democratiche, le attività economiche o i servizi di interesse pubblico dell'UE e dei suoi Stati membri
- azioni volte ad agevolare o consentire la perturbazione del funzionamento delle infrastrutture critiche
I soggetti sanzionati sono oggetto di un divieto di viaggio e di un congelamento dei beni. È fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione.
- Bielorussia: il Consiglio amplia l'ambito di applicazione del regime di sanzioni per includervi le attività ibride nei confronti degli Stati membri dell'UE (comunicato stampa, 15 dicembre 2025)
- Bielorussia: l'UE amplia la portata delle sanzioni per contrastare gli attacchi ibridi e la strumentalizzazione dei migranti (comunicato stampa, 15 novembre 2021)
- Attacchi ibridi della Bielorussia contro l'UE
Altre sanzioni nei confronti della Bielorussia
Parallelamente alle sanzioni connesse alle elezioni dell'agosto 2020, sono applicati anche altri tipi di sanzioni nei confronti della Bielorussia.
Nel 2004 l'UE ha adottato misure restrittive connesse alla sparizione irrisolta di due politici dell'opposizione, un uomo d'affari e un giornalista, nel 1999 e nel 2000. Tali misure comprendevano il congelamento dei beni e il divieto di viaggio nei confronti di quattro persone.
Il Consiglio ha poi adottato ulteriori misure restrittive nei confronti di persone ed entità responsabili delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale e del diritto internazionale dei diritti umani nonché della repressione della società civile e dell'opposizione democratica.
L'embargo sulle armi è stato introdotto nel 2011.
Nel febbraio 2016 il Consiglio ha deciso di revocare le sanzioni in vigore nei confronti delle persone ed entità responsabili delle violazioni dei diritti umani, pur mantenendo l'embargo sulle armi e le sanzioni nei confronti delle quattro persone responsabili della sparizione irrisolta.
Tale decisione è stata presa riconoscendo i passi compiuti dalla Bielorussia, che avevano contribuito a migliorare le relazioni UE-Bielorussia, in particolare la liberazione di tutti i prigionieri politici.
Tuttavia, questo periodo di miglioramento delle relazioni è stato interrotto a seguito delle elezioni presidenziali dell'agosto 2020 e l'UE ha imposto una serie di nuove sanzioni nei confronti della Bielorussia.
Per saperne di più
Bielorussia
Russia's war against Ukraine: EU sanctions
Perché l'UE adotta sanzioni?
Ultima modifica: 26 febbraio 2026