- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 15 luglio 2025 21:30
Minacce ibride russe: l'UE inserisce in elenco nove persone e sei entità responsabili di azioni destabilizzanti nell'UE e in Ucraina
Il Consiglio ha deciso oggi di imporre ulteriori misure restrittive nei confronti di nove persone e sei entità responsabili delle azioni destabilizzanti della Russia all'estero, anche attraverso la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI).
Le misure del Consiglio si applicano all'impresa di proprietà dello Stato federale "Russian Television and Radio Broadcasting Network" (RTRS), insieme al suo direttore generale e al direttore del dipartimento per il coordinamento dello sviluppo delle infrastrutture di comunicazione nei nuovi territori. Sotto la direzione del ministero competente della Federazione russa, RTRS svolge un ruolo chiave nel sostituire di fatto i sistemi di radiodiffusione ucraini preesistenti nelle regioni occupate con una rete che trasmette contenuti approvati dal governo russo volti a reprimere il dissenso, allineare la popolazione locale alle politiche russe e delegittimare la governance dell'Ucraina nei territori occupati.
Gli inserimenti in elenco odierni riguardano anche l'841st Separate Electronic Warfare Center e due membri di alto livello del suo personale che supervisionano le operazioni nella regione di Kaliningrad. Le perturbazioni del segnale GNSS in diversi paesi europei sono state collegate ad attività di guerra elettronica condotte da Kaliningrad, tra cui il disturbo intenzionale e lo "spoofing" dei segnali GNSS, che hanno interessato soprattutto gli Stati baltici e perturbato l'aviazione civile.
Le misure dell'UE riguardano anche le entità seguenti: BRICS Journalists Association (BJA), Foundation to Battle Injustice (R-FBI) e Center for Geopolitical Expertise (CGE). BJA e R-FBI sono state create da Yevgeny Prigozhin e sono state coinvolte in numerose operazioni FIMI contro la Francia e l'Ucraina, tra cui una campagna che accusava i soldati francesi di aver rapito bambini provenienti dal Niger dopo il colpo di Stato militare del 2023, mentre il CGE è stato fondato da Aleksandr Dugin ed è responsabile di aver orchestrato campagne di disinformazione volte a colpire gli interessi ucraini, screditare personalità politiche occidentali e influenzare i processi elettorali nei paesi occidentali.
Infine, il Consiglio ha inserito in elenco un agente del GRU, diversi propagandisti, come pure Yevgeny Shevchenko e la sua società web Tigerweb. Quest'ultima ha diffuso contenuti filorussi colpendo diversi paesi occidentali, tra cui la Francia.
Oltre agli inserimenti in elenco odierni, il Consiglio ha recentemente imposto misure restrittive nei confronti di Nathalie Yamb, influencer sui social media e aperta sostenitrice della Russia, che ha adottato il linguaggio di Mosca prendendo di mira in particolare la Francia e l'Occidente allo scopo di estrometterli dal continente africano. Yamb ha collegamenti specifici con AFRIC, un'organizzazione legata a società militari private russe, ed è responsabile di sostenere la Federazione russa mediante il ricorso alla manipolazione delle informazioni e alle ingerenze.
Nel complesso, le misure restrittive dell'UE in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia si applicano ora a 47 persone e 15 entità. Le persone designate sono soggette al congelamento dei beni ed è vietata la fornitura di fondi o risorse economiche, direttamente o indirettamente, a loro o a loro beneficio. Le persone fisiche saranno inoltre oggetto di un divieto di viaggio che impedirà loro di entrare o transitare nel territorio dell'UE.
Gli atti giuridici pertinenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Contesto
Il quadro di misure restrittive in risposta alle azioni destabilizzanti della Russia è stato istituito l'8 ottobre 2024 per colpire quanti sono impegnati in azioni e politiche del governo della Federazione russa che compromettono i valori fondamentali dell'UE e dei suoi Stati membri, la loro sicurezza, stabilità, indipendenza e integrità. Il regime di sanzioni può riguardare anche i responsabili di attività ibride, in particolare FIMI, nei confronti di organizzazioni internazionali e paesi terzi.
Il 26 giugno 2025 il Consiglio europeo ha adottato conclusioni in cui ha condannato il protrarsi della campagna ibrida della Russia, che include sabotaggi, perturbazioni delle infrastrutture critiche, attacchi informatici, manipolazione delle informazioni e ingerenze da parte di attori stranieri e tentativi di minare la democrazia, anche nel processo elettorale. Il Consiglio europeo ha sottolineato che si avvarrà appieno di tutti i mezzi a disposizione, compresi i pacchetti di strumenti dell'UE in materia di minacce ibride, diplomazia informatica e FIMI, per prevenire e scoraggiare specificamente le minacce ibride della Russia e per rispondervi.
- Decisione (PESC) 2025/1443 del Consiglio, del 15 luglio 2025, che modifica la decisione (PESC) 2024/2643 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia
- Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1444 del Consiglio, del 15 luglio 2025, che attua il regolamento (UE) 2024/2642 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia
- Decisione (PESC) 2024/2643 del Consiglio, dell'8 ottobre 2024, concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia (testo consolidato datato 26 giugno 2025)
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- Cronistoria - Sanzioni dell'UE nei confronti della Russia (informazioni generali)
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Ultima modifica: 18 luglio 2025