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Sanzioni

Scopri perché e in che modo l'UE adotta sanzioni e dove si applicano nel mondo.

L'UE utilizza le sanzioni per promuovere la pace, sostenere la democrazia e i diritti umani e difendere il diritto internazionale.

Le sanzioni non sono punitive, né sono rivolte a un paese o a una popolazione. Cercano invece di indurre un cambiamento nella politica o nella condotta dei soggetti cui sono dirette.

Collage di oggetti che rappresentano le sanzioni, come ad esempio droni, un barile di petrolio e un'antenna radar.

Spiegazione delle sanzioni

Le sanzioni sono uno strumento dell'UE concepito per rispondere a sfide e a sviluppi globali contrari ai suoi obiettivi e valori.

Le sanzioni comprendono embarghi sulle armi, divieti di viaggio, congelamenti di beni, divieti al commercio, restrizioni economiche e finanziarie e misure diplomatiche.

Esistono tre tipi di regimi sanzionatori applicabili dall'UE: le sanzioni dell'ONU, le sanzioni ONU/UE e le sanzioni autonome dell'UE.

Le decisioni e i regolamenti in materia di sanzioni sono adottati dal Consiglio dell'UE all'unanimità e si applicano all'interno della giurisdizione dell'UE.

Dove si applicano le sanzioni?

La maggior parte dei regimi sanzionatori dell'UE è adottata in considerazione di una situazione specifica in un determinato paese.

Ad esempio, sono state imposte sanzioni alla luce della situazione in Russia, Bielorussia, Iran, Corea del Nord, Siria, Repubblica democratica del Congo e Venezuela.

Passa il mouse sulla cartina per maggiori informazioni.

Versione testuale

Paesi a cui si applica un regime di sanzioni:

  • Afghanistan
  • Bielorussia
  • Bosnia-Erzegovina
  • Burundi
  • Repubblica centrafricana
  • Repubblica democratica del Congo
  • Guatemala
  • Guinea
  • Guinea-Bissau
  • Haiti
  • Iran
  • Iraq
  • Libano
  • Libia
  • Mali
  • Moldova
  • Myanmar/Birmania
  • Nicaragua
  • Niger
  • Corea del Nord
  • Russia
  • Somalia
  • Sud Sudan
  • Sudan
  • Siria
  • Tunisia
  • Turchia
  • Ucraina
  • Venezuela
  • Yemen
  • Zimbabwe

Paesi in primo piano

Un collage composto da un'antenna parabolica, una mano alzata circondata dalle stelle della bandiera dell'UE e una lunga nave da carico.
Russia

Russia

Collage in cui figura Aleksandr Lukashenko, una torre radar su sfondo verde, oggetti in oro e diamanti su sfondo rosso e componenti elettronici quali un microchip e una scheda a circuito.
Bielorussia

Bielorussia

Una donna che solleva il braccio in segno di emancipazione su uno sfondo di motivi geometrici persiani in sfumature verdi.
Iran

Iran

Sanzioni tematiche

L'UE adotta inoltre regimi di sanzioni tematiche nei confronti di soggetti responsabili di specifici tipi di atti, o coinvolti in tali atti o ad essi associati.

Sanzioni riguardanti gravi violazioni e abusi dei diritti umani in tutto il mondo. Si applicano ad atti quali il genocidio, i crimini contro l'umanità e la tortura.

Sanzioni nei confronti di persone, gruppi ed entità coinvolti in atti terroristici. Sono state introdotte a seguito degli attentati terroristici dell'11 settembre 2001.

Sanzioni che contribuiscono agli sforzi dell'UE volti a contrastare la proliferazione e l'uso delle armi chimiche e a sostenere la convenzione sulle armi chimiche.

Sanzioni nei confronti dei responsabili di attacchi informatici o tentati attacchi informatici e di coloro che forniscono sostegno finanziario, tecnico o materiale per tali attacchi.

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Una donna con la mano alzata in segno di protesta.
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Collage composto da un computer portatile, uno smartphone, un martelletto da giudice e un lucchetto.
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Ultima modifica: 10 luglio 2026