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Vaccini a vettore virale contro la COVID-19: come funzionano?

Infografica: cos'è un vaccino a vettore virale e cosa succede nel corpo quando ci vacciniamo.

Cos'è un vettore virale?

I vaccini a vettore virale sfruttano la versione meno aggressiva di un virus per fornire in sicurezza alle nostre cellule istruzioni sotto forma di codice genetico.

Grazie a tali istruzioni il corpo è in grado di produrre un elemento innocuo del coronavirus: la proteina spike.

Con questo tipo di vaccino il sistema immunitario si familiarizza con la proteina spike e, in caso di infezione, è in grado di neutralizzare il coronavirus e prevenire la malattia.

I vettori virali utilizzati nei vaccini non modificano il DNAinteragiscono con esso.

Cosa succede nel corpo quando riceviamo un vaccino a vettore virale?

  1. dopo l'iniezione l'adenovirus che trasporta le istruzioni per la creazione di proteine spike penetra nelle cellule
  2. il corpo crea proteine spike
  3. il sistema immunitario individua le proteine estranee e produce anticorpi e immunociti per attaccarle
  4. il corpo si libera rapidamente dell'adenovirus e delle informazioni genetiche
  5. se veniamo poi infettati dal coronavirus, il sistema immunitario individua le proteine spike e distrugge il virus
  6. non ci ammaliamo

Un vantaggio considerevole

Il robusto involucro proteico dell'adenovirus contribuisce a proteggere le istruzioni genetiche del DNA contenute all'interno.

Di conseguenza, i vaccini a vettore virale non hanno bisogno di temperature ultra-basse ma possono essere conservati per alcuni mesi a normali temperature da frigorifero (2-8 °C).