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  • Vertice internazionale

Vertice del G7, Schloss Elmau, Germania, 7-8.6.2015, 7 e 8 giugno 2015

Il 7 e 8 giugno 2015 la Germania ha ospitato la riunione dei capi di Stato e di governo del G7. Il vertice si è incentrato sull’economia mondiale e sui cambiamenti climatici, nonché sulle questioni chiave in materia di politica estera, sicurezza e sviluppo.

Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo e Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea hanno rappresentato l'UE al vertice.

I leader del G7 hanno convenuto una dichiarazione congiunta:

Politica estera e di sicurezza

I leader si sono concentrati sulla situazione in Ucraina e sulle relazioni con la Russia. Hanno ribadito il loro sostegno all’Ucraina e hanno tutti convenuto di mantenere la pressione delle sanzioni sulla Russia fino alla completa attuazione degli accordi di Minsk.

Altre questioni legate alla sicurezza e iscritte all'ordine del giorno del vertice sono state le situazioni in Siria, Iraq e Libia.

Economia mondiale

Per quanto riguarda l’economia, i leader hanno discusso: 

  • misure per sostenere e facilitare la crescita mondiale
  • questioni commerciali, tra cui gli attivi e ambiziosi negoziati in corso tra i membri del G7, quale il partenariato transatlantico su commercio e investimenti (TTIP)

È stata inoltre affrontata la situazione in Grecia e i leader hanno espresso le loro preoccupazioni e le loro opinioni sulla via da seguire.

Sfide in materia di energia e clima e di sviluppo

Uno dei temi principali è stato quello dei cambiamenti climatici. Tutti i paesi del G7 hanno confermato la loro forte determinazione ad adottare un accordo ambizioso in occasione del vertice della COP 21 che si terrà a Parigi a dicembre.

I leader del G7 hanno discusso anche delle prossime tappe verso un nuovo accordo internazionale sull’eliminazione della povertà e lo sviluppo sostenibile, la cosiddetta "agenda per lo sviluppo post 2015".

Fra gli altri temi presentati dalla presidenza tedesca figurano la protezione dell’ambiente marino e l’uso efficiente delle risorse, la resistenza agli antibiotici, le malattie trascurate e legate alla povertà e l'Ebola, nonché l’emancipazione delle lavoratrici autonome e delle donne in formazione professionale.

Dialogo con le nazioni africane

Inoltre, il secondo giorno del vertice, i leader del G7 si sono riuniti con i capi di Stato e di governo dei paesi africani per discutere di:

  • antiterrorismo
  • modalità per sostenere i paesi africani nei loro sforzi di riforma
  • rafforzamento della pace e della sicurezza nel continente
  • crescita e sviluppo sostenibile in Africa 

Contesto

Per maggiori informazioni

Vertice del G7 a Bruxelles, Belgio, 4 e 5 giugno 2014

Il vertice svoltosi in Germania segue il vertice del G7 di Bruxelles del giugno 2014, il primo vertice del G7 in 16 anni.

Inizialmente si prevedeva un vertice del G8 a Sochi (Russia) all'inizio di giugno 2014, presieduto dalla Russia. A causa della violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina da parte della Federazione russa i leader del G7, riuniti all'Aia (Paesi Bassi) il 24 marzo 2014, hanno invece deciso di riunirsi a Bruxelles il 4 e 5 giugno 2014 in formato G7. 

Da allora le riunioni continuano nell'ambito del processo del G7 finché la Russia non modificherà la sua politica.

L'UE quale membro del G7/G8

Nel 1977 i rappresentanti dell'allora Comunità europea cominciarono a partecipare al vertice di Londra. Il primo vertice del G7 si era tenuto a Rambouillet (Francia) due anni prima, nel 1975. Inizialmente il ruolo dell'UE era limitato ai settori di sua esclusiva competenza, ma è andato crescendo col passare del tempo. La Commissione europea è stata progressivamente inclusa in tutte le discussioni politiche all'ordine del giorno del vertice e ha preso parte a tutte le sessioni di lavoro a partire dal vertice di Ottawa (1981).

Il presidente della Commissione europea ha partecipato al G8 per la prima volta a Gleneagles nel 2005. Il presidente del Consiglio europeo partecipa al G8/G7 da quando è entrato in vigore il trattato di Lisbona (2009).

Tutte le responsabilità in materia di partecipazione spettano alla Commissione e al Consiglio europeo. Il comunicato del vertice è politicamente vincolante per tutti i membri del G7.

La rotazione della presidenza è così stabilita: Germania - 2015, Giappone - 2016, Italia - 2017, Canada - 2018, Francia - 2019 e USA - 2020.

Riunioni del G7 a livello ministeriale

14 e 15 aprile 2015: riunione preparatoria dei ministri degli esteri del G7

I ministri degli esteri del G7 si riuniscono su base regolare anche per discutere questioni di politica estera. Federica Mogherini, alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha partecipato alla riunione di Lubecca incentrata sul conflitto in Ucraina, sulla difficile situazione in cui si trovano molti paesi del Medio Oriente e sulla lotta contro il terrorismo.

11 e 12 maggio 2015: riunione dei ministri dell’energia del G7 ad Amburgo

27, 28 e 29 maggio 2015: riunione dei ministri delle finanze del G7 a Dresda

8 e 9 ottobre 2015: riunione dei ministri della scienza del G7 a Berlino

Comunicati stampa

Informazioni stampa

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025