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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 29 settembre 2016 15:50

Burundi: l'UE proroga le sanzioni fino al 31 ottobre 2017

Il 29 settembre 2016 il Consiglio ha prorogato fino al 31 ottobre 2017 le misure restrittive dell'UE nei confronti del Burundi. Tali misure consistono nel divieto di viaggio e nel congelamento dei beni nei confronti di quattro persone le cui attività sono state ritenute tali da compromettere la democrazia o ostacolare la ricerca di una soluzione politica alla crisi in Burundi. Le attività in questione comprendono atti di violenza, repressione o incitamento alla violenza e atti che costituiscono gravi violazioni dei diritti umani.

L'UE ha ripetutamente e costantemente esortato tutte le parti interessate ad astenersi da atti di violenza e a condannarli. Si tratta di un presupposto essenziale per compiere progressi duraturi nella ricerca di una soluzione politica alla crisi.

Il Consiglio ha ritenuto che l'assenza di progressi nella situazione delle quattro persone oggetto di misure restrittive giustifichi la proroga delle sanzioni.

I nomi delle persone in questione e i motivi del loro inserimento nell'elenco figurano nell'allegato della decisione del 1º ottobre 2015 pubblicata nella Gazzetta ufficiale.

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Ultima modifica: 14 gennaio 2024