- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 16 maggio 2017 11:55
Dichiarazione dell'alto rappresentante, Federica Mogherini, a nome dell'UE, in occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia, 17 maggio 2017
Questo documento è disponibile in lingue non UE :
In questo giorno, unitamente a milioni di persone in tutto il mondo, l'UE celebra la giornata internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia. Si tratta di una giornata che costituisce un'occasione per ricordare ai governi che hanno l'obbligo di promuovere l'universalità dei diritti umani e garantire che tutti, indipendentemente dall'identità di genere o dall'orientamento sessuale, godano di tali diritti senza alcuna discriminazione.
Negli ultimi anni sono stati compiuti in tutto il mondo notevoli progressi nella promozione dell'esercizio di tutti i diritti umani da parte delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuali (LGBTI). Numerosi paesi hanno depenalizzato l'omosessualità, mentre altri hanno adottato nuove leggi al fine di tutelare le persone sulla base del loro orientamento sessuale e della loro identità di genere. Nessuno di questi cambiamenti sarebbe stato possibile senza l'impegno di coraggiosi attivisti che si dedicano a promuovere pari diritti per le persone LGBTI.
Ostacoli considerevoli permangono in molte parti del mondo. La discriminazione e la violenza nei confronti delle persone LGBTI è ancora diffusa. In oltre 70 paesi le relazioni tra persone dello stesso sesso sono considerate un reato passibile, in alcuni di essi, perfino di pena di morte. L'UE condanna le discriminazioni e le violenze contro le persone LGBTI nel modo più assoluto.
L'UE finanzia in tutto il mondo progetti volti a migliorare la visibilità e l'accettazione delle organizzazioni LGBTI, a rafforzare il loro dialogo con le autorità al fine di modificare la legislazione, a combattere l'omofobia e a proteggere le persone LGBTI dalla violenza. Viene inoltre concesso un sostegno in materia di formazione, informazione e assistenza legale per le persone LGBTI e le organizzazioni della società civile.
Nel giugno 2016 il Consiglio ha adottato per la prima volta conclusioni sull'uguaglianza delle persone LGBTI in risposta all'elenco di azioni della Commissione su tale questione. L'UE continuerà a collaborare con tutti i partner per la promozione dei diritti umani di tutte le persone, a prescindere dal loro orientamento sessuale e dalla loro identità di genere.
I paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Serbia* e Albania*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina e i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina aderiscono alla presente dichiarazione.
*L'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024