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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 20 giugno 2017 13:15

Mali e Sahel: l'UE rafforza l'azione a favore della sicurezza nella regione

Oggi il Consiglio ha adottato una decisione a sostegno della regionalizzazione delle missioni nell'ambito della politica di sicurezza e di difesa comune dell'UE (PSDC) nella regione del Sahel: EUCAP Sahel Mali, EUCAP Sahel Niger e EUTM Mali.

La decisione del Consiglio prevede l'istituzione di una cellula di coordinamento regionale all'interno di una delle missioni civili dell'UE, EUCAP Sahel Mali. La cellula di coordinamento regionale comprende esperti in materia di sicurezza interna e di difesa dei paesi del G5 Sahel dispiegati nel Mali ma anche nelle delegazioni dell'UE in altri paesi del G5 Sahel, ossia in Mauritania, Burkina Faso, Niger e Ciad.

In una prima fase, la cellula di coordinamento regionale effettuerà una valutazione delle necessità e carenze in materia di sicurezza e di difesa dei paesi del G5 Sahel in vista dell'elaborazione di un piano regionale di attuazione della PSDC che formulerà raccomandazioni per le fasi successive. Essa agevolerà inoltre l'organizzazione di corsi di formazione da parte delle missioni PSDC dell'UE nel Sahel per il personale dei paesi del G5 Sahel in formazione nel campo della sicurezza e della difesa.

Gli obiettivi di potenziamento di un approccio regionale nelle attività dell'UE nella regione consistono nel sostenere la cooperazione transfrontaliera nel Sahel e le strutture di cooperazione regionale e nel rafforzare le capacità nazionali dei paesi del G5 Sahel.

L'UE sostiene gli sforzi dei paesi del G5 Sahel e collaborerà nella lotta contro il terrorismo e qualsiasi altra minaccia alla pace e alla sicurezza. Il 19 giugno il Consiglio ha adottato conclusioni sul Mali e il Sahel che condannano fermamente, in particolare, l'attentato terroristico del 18 giugno a Bamako in Mali. Nelle conclusioni ha ricordato il suo solido approccio integrato al conseguimento della stabilizzazione della regione, che comprende l'intera gamma di strumenti pertinenti in materia di diplomazia, cooperazione allo sviluppo a lungo termine, sostegno ai diritti umani, sforzi di stabilizzazione, sviluppo di capacità di resilienza, assistenza umanitaria, gestione della migrazione e della sicurezza, comprese le missioni PSDC.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024