- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 3 febbraio 2022 14:15
Risposta dell'UE al terrorismo: il Consiglio aggiorna l'elenco dei terroristi
Oggi il Consiglio ha prorogato la validità del cosiddetto elenco UE dei terroristi, che stabilisce le persone, i gruppi e le entità soggetti a misure restrittive destinate a combattere il terrorismo. La designazione di una persona non è stata mantenuta.
Alle 13 persone e ai 21 gruppi ed entità presenti ora nell'elenco si applica il congelamento dei capitali e delle altre risorse finanziarie detenute nell'UE. È inoltre fatto divieto agli operatori dell'UE di mettere capitali e risorse economiche a loro disposizione.
Il Consiglio ha redatto per la prima volta l'elenco in attuazione della risoluzione 1373 (2001) adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a seguito degli attentati terroristici dell'11 settembre 2001. Da allora lo riesamina periodicamente, almeno una volta per semestre, sulla base delle informazioni su eventuali nuovi elementi e sviluppi relativi alle designazioni.
Il regime di sanzioni è distinto dalla normativa UE che attua le risoluzioni 1267 (1999), 1989 (2011) e 2253 (2015) del Consiglio di sicurezza dell'ONU relative ad Al Qaeda e all'ISIL/Da'esh. L'UE può inoltre applicare misure restrittive in maniera autonoma nei confronti dell'ISIL/Da'esh e di Al Qaeda e di persone ed entità a essi associate o che li sostengono.
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024