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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 27 febbraio 2023 17:05

Bielorussia: l'UE proroga di un anno le misure restrittive

Il Consiglio ha deciso di prorogare di un altro anno le misure restrittive connesse alla repressione interna in Bielorussia e al sostegno del regime alla guerra contro l'Ucraina. La decisione è stata adottata sulla base del riesame annuale e tenuto conto della persistente gravità della situazione interna del paese e del suo attuale coinvolgimento nell'aggressione russa nei confronti dell'Ucraina.

Le misure si applicano ora fino al 28 febbraio 2024.

Dall'agosto 2020 l'UE ha imposto cicli di sanzioni successivi nei confronti dei responsabili della repressione interna e degli abusi dei diritti umani in Bielorussia e nel contesto del coinvolgimento della Bielorussia nella guerra della Russia contro l'Ucraina, passando così ai soggetti politici ed economici responsabili il messaggio che le loro azioni e il loro sostegno al regime e alla Federazione russa hanno un costo.

Le misure restrittive prevedono il divieto di viaggio nell'UE e il congelamento dei beni per le persone inserite in elenco – attualmente 195 persone compreso Alexandr Lukashenko – e il congelamento dei beni per 34 entità. È fatto inoltre divieto alle persone ed entità dell'UE di mettere fondi a disposizione delle persone ed entità inserite in elenco, sia direttamente che indirettamente.

La Bielorussia rimane inoltre soggetta a sanzioni economiche mirate, comprese restrizioni nei settori della finanza, del commercio, dei beni a duplice uso, della tecnologia e delle telecomunicazioni, dell'energia, dei trasporti e in altri settori.

L'UE condanna con la massima fermezza il coinvolgimento della Bielorussia nella guerra di aggressione non provocata e ingiustificata della Russia nei confronti dell'Ucraina. Inoltre, l'UE è determinata ad affrontare la situazione dei diritti umani nel paese e continuerà a sostenere il popolo bielorusso nella sua legittima richiesta di democrazia, anche attraverso il sostegno alla società civile e ai media indipendenti.

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Ultima modifica: 20 gennaio 2025