- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 26 luglio 2025 18:00
Niger: dichiarazione dell'alta rappresentante a nome dell'Unione europea
L'Unione europea accoglie con favore la liberazione di diversi prigionieri politici, ma si rammarica della detenzione di Mohamed Bazoum e di altre personalità nonché di rappresentanti della società civile. L'UE ribadisce la sua richiesta di liberare le persone ancora detenute per motivi politici. La democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto restano tra le priorità dell'azione esterna dell'UE.
L'UE rimane aperta a un dialogo franco, onesto e strutturato con le autorità del Niger sulla base del rispetto reciproco e di interessi condivisi, come dimostrato dagli scambi che il rappresentante speciale dell'UE per il Sahel ha potuto avere con le autorità nigerine.
L'UE ha ripreso, su richiesta del Niger, alcuni progetti di cooperazione e continua a rispondere alle necessità urgenti delle popolazioni vulnerabili mediante la sua azione umanitaria nelle zone colpite dalla violenza e dalle catastrofi naturali.
L'UE ribadisce l'auspicio che il popolo nigerino possa godere di prosperità, stabilità e pace. Condanniamo con la massima fermezza gli atti terroristici che da molti anni continuano ad affliggere il Niger. Ribadiamo la nostra piena solidarietà nei confronti dell'intera società nigerina, vittima di questa violenza che rappresenta una minaccia per la pace e la sicurezza nella regione.
Albania, Armenia, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Montenegro, Norvegia, Repubblica di Moldova, Serbia e Ucraina aderiscono alla presente dichiarazione.
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Ultima modifica: 26 settembre 2025