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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Dichiarazione e osservazioni
  • 7 ottobre 2025 11:18

Dichiarazione dell'alta rappresentante, a nome dell'UE, sull'adesione di taluni paesi in relazione a misure restrittive contro gravi violazioni e abusi dei diritti umani

Il 5 settembre 2025 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2025/17901.

Nel contesto del notevole deterioramento della situazione dei diritti umani nella penisola di Crimea dall'annessione illegale della Crimea e di Sebastopoli da parte della Federazione russa nel 2014, la decisione del Consiglio aggiunge due persone all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi che figura nell'allegato della decisione (PESC) 2020/1999.

Albania, Bosnia-Erzegovina, Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Moldova (Repubblica di), Montenegro, Norvegia e Ucraina aderiscono a tale decisione del Consiglio.

Essi provvederanno affinché le loro politiche nazionali siano conformi alla decisione del Consiglio.

L'Unione europea prende atto di questo impegno e se ne compiace.


1 GU L, 2025/1790, 5.9.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/1790/oj.

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Ultima modifica: 8 ottobre 2025