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Consiglio “Affari esteri”

Videoconferenza informale dei ministri degli Affari esteri, 18 maggio 2021

Principali risultati

I ministri degli Affari esteri dell'UE hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla recente e grave intensificazione della violenza in Israele e nel Territorio palestinese occupato e hanno discusso degli elementi della risposta dell'UE.

L'alto rappresentante dell'UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Josep Borrell, ha riassunto così il senso complessivo della discussione:

  • la priorità è la cessazione immediata di tutte le violenze e l'attuazione di un cessate il fuoco, per proteggere i civili e garantire il pieno accesso umanitario a Gaza
  • l'intensificazione della violenza negli ultimi giorni ha comportato un pesante bilancio di morti e feriti tra i civili, tra cui un numero elevato di bambini e donne. Ciò è inaccettabile
  • gli attacchi con razzi operati in modo indiscriminato da Hamas e altri gruppi terroristici sul territorio israeliano sono da condannare
  • sosteniamo pienamente il diritto di Israele alla legittima difesa, che deve avvenire in modo proporzionato e nel rispetto del diritto internazionale umanitario
  • occorre rispettare pienamente lo status quo dei luoghi sacri e tutelare il diritto di culto
  • è importante che non proseguano gli sgomberi a Sheikh Jarrah, in linea con la posizione dell'UE sugli insediamenti
  • una reale sicurezza per Israele e la Palestina richiede un'autentica soluzione politica che porti la pace. A questo scopo dobbiamo ristabilire un orizzonte politico, esaminare le possibilità di una ripresa del dialogo tra le parti, sviluppare misure volte a rafforzare la fiducia, migliorare le condizioni di vita delle persone e aprire la strada verso il possibile rilancio del processo di pace
  • lo svolgimento delle elezioni palestinesi deve essere considerato una priorità
  • l'UE rinnoverà il suo dialogo con i partner chiave, come la nuova amministrazione USA, e con un Quartetto rilanciato
  • il rappresentante speciale dell'UE per il processo di pace in Medio Oriente, Sven Koopmans, si recherà nella regione per incontrare il Quartetto, altri partner e le parti in causa

Tra le "Varie", i ministri sono stati inoltre informati sugli eventi in corso connessi alla migrazione irregolare a Ceuta, in Spagna.

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

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Ultima modifica: 5 febbraio 2025