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  • Vertice internazionale

Vertice del G7, Canada, 8-9.6.2018, 8 e 9 giugno 2018

Logo ufficiale del vertice del G7 a Charlevoix, Canada

Principali risultati

Il presidente Donald Tusk ha rappresentato l'UE al vertice del G7 insieme al presidente Jean-Claude Juncker.

I leader del G7 si sono impegnati a lottare contro il protezionismo commerciale e a riformare l'Organizzazione mondiale del commercio.

Hanno esortato la Russia a porre fine alle azioni che compromettono la democrazia e al suo sostegno al regime siriano.

Hanno inoltre chiesto la denuclearizzazione della penisola coreana e dell'Iran.

I leader del G7 si sono impegnati a collaborare per conseguire una crescita inclusiva e la parità di genere.

L'UE ha ribadito il suo forte impegno ad attuare l'accordo di Parigi sul clima, insieme a Francia, Germania, Italia, Giappone e Regno Unito.

Al termine del vertice i leader dei paesi del G7 hanno adottato un comunicato finale:

Alla conferenza stampa prima della riunione il presidente Tusk ha sottolineato l'unità del gruppo del G7:

"Anche in tempi difficili come questi, e malgrado tutte le nostre differenze, ciò che ci unisce prevale ancora nettamente su ciò che ci divide. Per i nostri avversari e nemici è di gran lunga troppo presto per festeggiare. Sulla maggior parte dei fronti, il G7 continua a spingere nella stessa direzione." Presidente Tusk, conferenza stampa prima del vertice del G7, 8 giugno 2018

Economia e commercio

I leader del G7 hanno preso l'impegno di lottare contro il protezionismo e di ridurre le barriere tariffarie e non tariffarie e le sovvenzioni.

Si sono inoltre impegnati a modernizzare l'Organizzazione mondiale del commercio e a preservare il sistema commerciale internazionale fondato su regole.

I leader del G7 hanno sottolineato l'urgente necessità di evitare un eccesso di capacità in settori come quello dell'alluminio e dell'alta tecnologia.

Continueranno a combattere l'evasione e l'elusione fiscali, promuovendo l'attuazione a livello mondiale delle norme internazionali in materia e affrontando i fenomeni dell'erosione fiscale e del trasferimento degli utili.

I leader hanno discusso anche di crescita inclusiva. Hanno deciso di collaborare per garantire che la crescita economica vada a vantaggio di tutti, in particolare delle persone più a rischio di rimanerne tagliate fuori.

Hanno ribadito il loro impegno a eliminare la povertà e le disuguaglianze, a promuovere la parità di genere e a offrire posti di lavoro e una qualità di vita dignitosi a tutti.

Politica estera e di sicurezza

I leader del G7 si sono impegnati a difendere le democrazie dalle minacce esterne che rischiano di compromettere le loro società, le loro elezioni, la loro sovranità e la loro sicurezza.

Hanno esortato la Russia a porre fine al suo comportamento destabilizzante nei confronti dei sistemi democratici e al suo sostegno al regime siriano. Hanno condannato l'attacco di Salisbury del marzo 2018 e hanno concordato con la valutazione del Regno Unito secondo cui è altamente probabile che ne sia responsabile la Russia.

I leader del G7 hanno ribadito il loro impegno a sconfiggere il Daesh e la sua ideologia dell'odio. Hanno condannato l'uso di armi chimiche da parte del governo siriano e del Daesh.

Per quanto riguarda l'Iran, i leader hanno dichiarato che il paese deve rispettare l'obbligo e l'impegno assunti a livello internazionale di non cercare di procurarsi, sviluppare o acquistare armi nucleari.

I leader del G7 hanno inoltre chiesto la totale denuclearizzazione della penisola coreana.

Parità di genere ed emancipazione delle donne

I leader dei paesi del G7 hanno discusso di come eliminare gli ostacoli alla partecipazione delle donne alla vita sociale, economica e politica.

Hanno sottolineato l'importanza dell'istruzione delle bambine e delle donne per realizzare la parità di genere, in particolare nei paesi in via di sviluppo.

L'UE, insieme a Canada, Germania, Giappone, Regno Unito e Banca mondiale, hanno concordato di investire quasi 2,5 miliardi di EUR per migliorare l'accesso a un'istruzione di qualità per le donne e le ragazze in tutto il mondo.

I leader si sono anche impegnati a porre fine alla violenza sessuale e di genere, agli abusi e alle molestie online.

Protezione ambientale

L'UE ha ribadito il suo forte impegno ad attuare l'accordo di Parigi sul clima, insieme a Francia, Germania, Italia, Giappone e Regno Unito.

I leader del G7 hanno discusso di azioni concrete con gli "outreach partner" per preservare gli oceani e combattere la minaccia rappresentata dai rifiuti di plastica.

Per maggiori informazioni visita il sito web del vertice del G7:

Informazioni generali

Il vertice del G7 è un consesso che svolge un ruolo importante nel definire risposte globali a sfide globali. Integra il coordinamento economico globale di cui si occupa il G20.

Il vertice riunisce i leader dell'UE e dei seguenti paesi:

  • Canada
  • Francia
  • Germania
  • Italia
  • Giappone
  • Regno Unito
  • Stati Uniti

Questo vertice segue il vertice del G7 tenutosi a Taormina il 26 e 27 maggio 2017.

I leader si incontrano in formato G7 dal 2014, a seguito della violazione della sovranità e dell'integrità territoriale dell'Ucraina da parte della Federazione russa.

L'UE quale membro del G7

È il 1977 quando i rappresentanti dell'allora Comunità europea partecipano per la prima volta al vertice di Londra. Inizialmente il ruolo dell'UE era limitato ai settori di sua esclusiva competenza, ma è cresciuto col passare del tempo.

L'UE è stata progressivamente inclusa in tutte le discussioni politiche all'ordine del giorno del vertice e, a partire dal vertice di Ottawa del 1981, ha partecipato a tutte le sessioni di lavoro del vertice.

L'UE ha tutte le responsabilità connesse allo status di membro. Il comunicato del vertice è politicamente vincolante per tutti i membri del G7.

La rotazione della presidenza è così stabilita:

  • Giappone nel 2016
  • Italia nel 2017
  • Canada nel 2018
  • Francia nel 2019
  • Stati Uniti nel 2020

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

  • Jüri Laas Addetto stampa

  • +32 2 281 55 23
  • +32 470 95 75 61

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025