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  • Vertice internazionale

Quinto vertice Unione africana-UE, 29-30.11.2017, 29 e 30 novembre 2017

Principali risultati

Il quinto vertice Unione africana-Unione europea (UA-UE) si è svolto il 29 e 30 novembre 2017 ad Abidjan (Costa d'Avorio).

Il vertice UA-UE ha riunito leader dell'UE e africani allo scopo di definire la futura direzione della cooperazione tra i due continenti.

Insieme hanno adottato una dichiarazione congiunta che illustra le priorità comuni del partenariato UE-Africa in quattro settori strategici:

  • opportunità economiche per i giovani
  • pace e sicurezza
  • mobilità e migrazione
  • cooperazione in materia di governance
"Come sapete, l'Unione europea è il principale partner dell'Africa e il vicino più prossimo. È anche il maggiore investitore, il principale partner commerciale, il maggiore donatore di aiuti umanitari e allo sviluppo e fornisce il contributo più importante alla pace e alla sicurezza. Questo vertice ha dimostrato la nostra determinazione a rafforzare ancora di più il nostro partenariato." Il presidente Tusk alla conferenza stampa del vertice UA-UE, 30 novembre 2017

I leader hanno inoltre adottato una dichiarazione congiunta sulla situazione dei migranti in Libia, in cui condannano il trattamento disumano dei migranti e dei rifugiati da parte di gruppi criminali.

Investire nei giovani

In occasione del vertice, i leader africani e dell'UE si sono concentrati sull'investimento nei giovani. Si tratta di una priorità chiave per l'Africa e l'UE, dato che il 60% della popolazione africana ha meno di 25 anni.

Nel suo intervento di apertura, in occasione del vertice, il presidente Donald Tusk ha sottolineato la volontà comune di investire nei giovani:

"Desidero anche rivolgere in particolare il benvenuto ai giovani africani ed europei che sono qui con noi oggi. Voi rappresentate un gruppo che ha lavorato sodo negli ultimi mesi. Giustamente desiderate che vi si dia ascolto quando discutiamo delle priorità e delle azioni per i prossimi anni e che vi si includa nella loro attuazione, in quanto sarete voi a portarle avanti in futuro. Il nostro compito come leader è di prendere decisioni che renderanno il futuro più sicuro e più prospero per tutti i nostri giovani, sia in Africa sia in Europa." Il presidente Donald Tusk all'apertura del quinto vertice Unione africana-Unione europea ad Abidjan

Il nuovo piano per gli investimenti esterni dell'UE è stato presentato ai leader in occasione del vertice. Il piano di investimenti intende mobilitare 44 miliardi di EUR di investimenti in Africa entro il 2020, creando in tal modo nuove opportunità di lavoro per i giovani in tutto il continente africano.

Mobilità e migrazione

I leader dell'UE e africani hanno convenuto di sostenere la mobilità di studenti, personale e docenti universitari in tutto il continente africano. Hanno inoltre convenuto di rafforzare i programmi di scambio tra l'Africa e l'Europa, quali ERASMUS+.

In materia di migrazione, i leader hanno discusso di come affrontare insieme il traffico di migranti e le cause profonde della migrazione irregolare.

Per quanto riguarda la situazione in Libia, i leader dell'UE e africani si sono impegnati a collaborare per porre fine al trattamento disumano dei migranti e dei rifugiati in tale paese.

Hanno adottato una dichiarazione congiunta che invita alla cooperazione internazionale per lottare contro gli autori di tali reati, all'interno e all'esterno della Libia, e consegnarli alla giustizia.

"La migrazione ha un impatto significativo su entrambi i nostri continenti. Per questo abbiamo la responsabilità comune di riconoscere la migrazione come una parte importante delle nostre relazioni, che richiede che si agisca insieme. Ciò vale in particolare per la situazione in Libia dove esseri umani sono vittime degli abusi più cinici. Vorrei ribadire il mio invito a imporre le sanzioni delle Nazioni Unite contro i trafficanti di esseri umani. Vorrei inoltre aggiungere che il nostro intervento non sarà efficace se non assicuriamo che le persone bloccate in Libia e altrove possano fare ritorno in sicurezza alle loro case." Il presidente Donald Tusk alla conferenza stampa del vertice UA-UE, 30 novembre 2017

A margine del vertice l'UE ha convenuto di istituire una task force congiunta sulla migrazione con l'Unione africana e le Nazioni Unite. La task force mirerà a:

  • salvare e proteggere le vite dei migranti e dei rifugiati, in particolare in Libia
  • accelerare i rimpatri volontari assistiti nei paesi di origine
  • accelerare il reinsediamento delle persone bisognose di protezione internazionale

Eventi collaterali

Poiché la gioventù era il tema centrale del vertice, i giovani hanno partecipato attivamente ai preparativi per l'incontro dei leader ad Abidjan.

Il quarto vertice dei giovani Africa-Europa ha riunito dal 9 all'11 ottobre ad Abidjan 120 leader giovanili che hanno concordato una dichiarazione corredata di raccomandazioni per il vertice di novembre.

Sulla base di tale dichiarazione 36 giovani di entrambi i continenti hanno portato avanti i lavori nel quadro dell'iniziativa ponte per i giovani UA-UE.

Dal 12 ottobre al 29 novembre, hanno sviluppato un'Agenda per i giovani che sarà presentata ai leader al vertice. L'Agenda per i giovani definisce proposte concrete in sei settori prioritari:

  • istruzione e competenze
  • imprese, creazione di posti di lavoro e imprenditorialità
  • governance e inclusione politica
  • pace e sicurezza
  • cultura, sport e arti
  • ambiente e cambiamenti climatici

Inoltre, il 27 novembre si è tenuto ad Abidjan il sesto forum commerciale UE-Africa, con l'obiettivo di incentivare investimenti che promuovano lo sviluppo in Africa. Uno dei punti su cui si sono concentrate le discussioni del forum sono stati i giovani imprenditori e le imprenditrici.

Quest'anno a Tunisi si è tenuto anche, dall'11 al 13 luglio, il forum della società civile Africa-UE. Si è trattato della terza edizione del forum che ha riunito le organizzazioni della società civile di entrambi i continenti. È stata adottata una dichiarazione in cui si sottolinea l'importanza della partecipazione della società civile alle relazioni tra UE e Africa.

L'UE e l'Africa in cifre

L'UE e i suoi Stati membri sono i soggetti che più contribuiscono a promuovere lo sviluppo, la stabilità e la pace in Africa:

  • nel 2016 l'UE e i suoi Stati membri, i maggiori donatori di aiuti per il continente, hanno fornito all'Africa 21 miliardi di EUR in aiuti allo sviluppo
  • nel 2015 le imprese dell'UE hanno investito in Africa 32 miliardi di EUR, pari a circa un terzo del totale degli investimenti diretti esteri in Africa
  • 3,35 miliardi di EUR sono destinati al Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile, che dovrebbe portare fino a 44 miliardi di EUR di investimenti
  • 7 missioni civili e militari sono dispiegate in tutta l'Africa
  • 1,4 miliardi di EUR sono destinati a programmi educativi in Africa dal 2014 al 2020

Vertice precedente

Nel 2014 il quarto vertice UA-UE ha riunito oltre 60 leader dell'UE e africani per discutere delle future relazioni UE-Africa e rafforzare i legami tra i due continenti.

Fascicoli della riunione

Documenti preparatori

Comunicati stampa

Informazioni stampa

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Ultima modifica: 9 gennaio 2025