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  • Vertice internazionale

Primo vertice UE-Consiglio di cooperazione del Golfo, 16 ottobre 2024

Principali risultati

Il primo vertice tra i leader dell'UE e dei paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG) si è tenuto a Bruxelles il 16 ottobre, all'insegna del tema "Partenariato strategico per la pace e la prosperità".

Abbiamo un obiettivo comune: promuovere la crescita e offrire ai nostri cittadini maggiore prosperità.

Charles Michel, presidente del Consiglio europeo

Il vertice è stato copresieduto dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel e dall'emiro del Qatar, Sua Altezza lo Sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, presidente di turno del CCG.

Il vertice ha offerto all'UE l'opportunità di sviluppare un partenariato più stretto con il CCG e i suoi Stati membri (Emirati arabi uniti, Regno del Bahrein, Regno dell'Arabia Saudita, Sultanato dell'Oman, Stato del Qatar e Stato del Kuwait), partner geostrategici in una difficile congiuntura geopolitica.

Logo del vertice UE-CCG.

Siamo d'accordo nel realizzare il nostro partenariato strategico, basato sul rispetto e sulla fiducia reciproci, a beneficio delle popolazioni delle nostre regioni e oltre.

Dichiarazione comune del primo vertice UE-CCG

I leader dell'UE e del CCG hanno convenuto di collaborare per promuovere la sicurezza e la prosperità a livello mondiale e regionale, comprese la prevenzione dell'insorgenza e dell'inasprimento dei conflitti e la risoluzione delle crisi attraverso un dialogo, un coordinamento e un impegno rafforzati.

Hanno inoltre riconosciuto la necessità di collaborare per affrontare le sfide globali e sostenere il multilateralismo.

Intervento di apertura del presidente Michel

Una maggiore cooperazione commerciale ed economica

L'Unione europea è il secondo partner commerciale dei paesi del CCG, con scambi per un valore di

Al vertice, i leader dell'UE e del CCG hanno ribadito il loro impegno congiunto a favore di un partenariato strategico per il commercio e gli investimenti, sfruttando le opportunità offerte:

  • da un migliore contesto imprenditoriale e di investimento
  • dalle transizioni verde e digitale
  • dall'energia sostenibile
  • dalla connettività

Ribadiamo il nostro comune interesse a intrattenere relazioni commerciali e di investimento prospere e reciprocamente favorevoli che devono essere sviluppate, se del caso, attraverso quadri multilaterali, regionali e bilaterali.

Dichiarazione comune del primo vertice UE-CCG

Inoltre, l'UE e i paesi del CCG:

  • cercheranno di portare avanti le discussioni per giungere a un accordo di libero scambio UE-CCG a livello regionale e valutare accordi commerciali e di investimento specifici
  • punteranno a promuovere catene del valore resilienti, sostenibili e globali
  • garantiranno catene di approvvigionamento energetico resilienti, riguardanti anche le tecnologie pulite, le materie prime e i minerali critici
Collage stilizzato raffigurante edifici e monumenti emblematici dei paesi del Golfo sotto immagini di container, a rappresentare gli scambi commerciali tra l'Unione europea e i paesi del CCG.
Relazioni dell'UE con il Consiglio di cooperazione del Golfo (Infografica)

Relazioni dell'UE con il Consiglio di cooperazione del Golfo (Infografica)

Cooperazione energetica e cambiamenti climatici

L'UE e i paesi del CCG si sono impegnati a intensificare la cooperazione energetica al fine di valutare le possibilità di estendere la cooperazione in materia di sicurezza energetica, compresa l'efficienza energetica e le energie rinnovabili.

I leader hanno ribadito i rispettivi impegni a incrementare gli interventi urgenti per affrontare le crisi e le sfide poste da:

  • cambiamenti climatici
  • perdita di biodiversità
  • desertificazione
  • degrado degli oceani e del suolo
  • siccità
  • inquinamento

L'UE e il CCG si augurano che la prossima COP 29 porti risultati positivi, in particolare una decisione in materia di finanziamenti per il clima che tenga conto delle esigenze e priorità dei paesi in via di sviluppo e sia in linea con gli obiettivi dell'UNFCCC e dell'accordo di Parigi.

Rafforzamento della connettività

Nell'ottica di creare un mondo digitale migliore per le generazioni future, l'UE e il CCG hanno convenuto sulla necessità di valutare forme di cooperazione in materia di:

  • telecomunicazioni
  • tecnologie avanzate
  • economia digitale
  • innovazione e spazio

Collaboreranno inoltre:

  • per promuovere trasporti sostenibili e infrastrutture resilienti ai cambiamenti climatici
  • in materia di reti energetiche e trasporto dell'idrogeno

Costruzione di ponti tra le persone

I leader dell'UE e del CCG hanno ribadito il loro impegno a proseguire gli sforzi volti a rafforzare i contatti interpersonali continuando a collaborare:

  • a misure pratiche e costruttive che portino a un accordo di esenzione dal visto sicuro e reciprocamente vantaggioso
  • per un maggiore coinvolgimento del mondo accademico e degli studenti dei paesi del CCG nel programma Erasmus+ e per un partenariato rafforzato nel contesto del programma Orizzonte Europa
  • allo sviluppo di strumenti di sostegno nei settori della gioventù, dello sport, della cultura, dell'istruzione (non superiore) e delle industrie creative

Stabilità e pace

Alla luce della grave escalation delle ostilità e delle guerre in corso in Medio Oriente e in Europa, l'UE e il CCG hanno confermato di essere determinati a lavorare per migliorare la sicurezza e l'allentamento delle tensioni a beneficio di entrambe le regioni.

Ucraina

I leader dell'UE e del CCG hanno ribadito il proprio rispetto per la sovranità e l'integrità territoriale degli Stati, come anche il proprio impegno a favore dei principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite, del diritto internazionale e del diritto internazionale umanitario.

In linea con la Carta delle Nazioni Unite, tutti gli Stati devono astenersi dal ricorrere all'uso delle minacce o della forza per cercare acquisizioni territoriali a danno dell'integrità territoriale e della sovranità o dell'indipendenza politica di qualsiasi Stato.

Dichiarazione comune del primo vertice UE-CCG

Hanno sottolineato l'importanza di sostenere tutti gli sforzi tesi ad agevolare l'esportazione di cereali e di tutte le forniture alimentari e umanitarie al fine di contribuire agli sforzi che mirano a conseguire la sicurezza alimentare per i paesi colpiti.

L'UE e il CCG hanno ricordato la risoluzione ES-11/1 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, che deplora con la massima fermezza l'aggressione dell'Ucraina da parte della Federazione russa in violazione dell'articolo 2, paragrafo 4, della Carta e chiede alla Federazione russa di ritirare immediatamente, completamente e senza condizioni tutte le sue forze militari dal territorio dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale.

Sottolineiamo la necessità di raggiungere, quanto prima, una pace globale, giusta e duratura in Ucraina, in linea con i principi della Carta delle Nazioni Unite.

Dichiarazione comune del primo vertice UE-CCG

Hanno inoltre condannato gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili e critiche, specialmente nel settore energetico che, tra l'altro, aumenta i rischi in termini di sicurezza nucleare.

Israele, Gaza e Cisgiordania

I leader dell'UE e del CCG hanno espresso massima preoccupazione per gli sviluppi in Israele, a Gaza e in Cisgiordania e per le crescenti tensioni nella regione.

In linea con la risoluzione 2735 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, hanno chiesto un cessate il fuoco immediato, pieno e completo, la liberazione degli ostaggi, lo scambio di prigionieri palestinesi nonché l'accesso umanitario immediato e senza restrizioni alla popolazione civile, compresa la distribuzione sicura ed efficace dell'assistenza umanitaria su larga scala, nell'intera Striscia di Gaza, a favore di tutti i civili palestinesi che ne hanno bisogno.

I leader dell'UE e del CCG accolgono con favore la creazione dell'alleanza globale per l'attuazione della soluzione dei due Stati, annunciata dall'Arabia Saudita, dall'UE e dalla Norvegia il 26 settembre 2024 a New York.

Ribadiamo il nostro fermo impegno a favore della realizzazione del diritto del popolo palestinese all'autodeterminazione attraverso la soluzione dei due Stati, in cui Israele e Palestina vivano fianco a fianco in pace entro confini sicuri e riconosciuti, conformemente all'accordo del 1967.

Dichiarazione comune del primo vertice UE-CCG

I leader dell'UE e del CCG nutrono preoccupazione per le operazioni militari in Cisgiordania che hanno causato un elevato numero di vittime civili e la distruzione di infrastrutture civili, e ne chiedono la cessazione immediata.

Libano

I leader dell'UE e del CCG, estremamente preoccupati per la pericolosa escalation in Libano, hanno dichiarato il loro sostegno al popolo libanese e chiesto un cessate il fuoco immediato.

Chiediamo inoltre moderazione e un allentamento delle tensioni e che si eviti l'espansione del conflitto all'intera regione.

Dichiarazione comune del primo vertice UE-CCG

Hanno invitato a intensificare gli sforzi internazionali e regionali al fine di fornire aiuti umanitari urgenti al Libano.

L'UE e il CCG hanno inoltre condannato tutti gli attacchi nei confronti delle missioni delle Nazioni Unite ed espresso particolare preoccupazione per il recente attacco contro l'UNIFIL.

Iran

I leader dell'UE e del CCG hanno sottolineato l'importanza del dialogo diplomatico con l'Iran teso a perseguire l'allentamento delle tensioni a livello regionale.

Hanno sottolineato l'importanza di garantire la natura pacifica del programma nucleare iraniano e di porre fine alla proliferazione di missili balistici, di aeromobili senza equipaggio e di qualsiasi tecnologia che minacci la sicurezza di entrambe le regioni e oltre e comprometta la pace e la sicurezza internazionali.

Mar Rosso

I leader dell'UE e del CCG hanno ribadito il loro impegno a garantire la libertà di navigazione e la sicurezza marittima nel Mar Rosso.

Relazioni UE-CCG

Le relazioni UE-CCG si basano su un accordo di cooperazione firmato nel 1989 che istituisce un dialogo periodico sulla cooperazione tra l'UE e il CCG in materia di relazioni economiche, cambiamenti climatici, energia, ambiente e ricerca.

L'accordo di cooperazione ha inoltre istituito un Consiglio congiunto UE-CCG a livello di ministri degli Esteri, che si riunisce periodicamente. In occasione del Consiglio congiunto tenutosi a Bruxelles nel febbraio 2022, i ministri degli Esteri dell'UE e del CCG hanno approvato un programma di cooperazione congiunto per il periodo 2022-2027, aggiornato nell'ottobre 2023.

Il programma delinea specifiche attività congiunte e una cooperazione approfondita in numerosi settori, tra cui:

  • commercio e investimenti
  • cambiamenti climatici
  • transizione verde
  • iniziative interpersonali
  • lotta al terrorismo

Nel maggio 2022 la Commissione europea e l'alto rappresentante hanno rilasciato la comunicazione congiunta "Un partenariato strategico con il Golfo", approvata dal Consiglio nel giugno 2022. La comunicazione definisce una tabella di marcia operativa dell'UE per sviluppare relazioni più strette con gli Stati membri del CCG.

Nel giugno 2022 Luigi Di Maio è stato nominato primo rappresentante speciale dell'UE per il Golfo, competente per l'ulteriore sviluppo di un partenariato più forte, globale e più strategico tra l'UE e i paesi della regione del Golfo.

Durante il vertice, i leader hanno convenuto di riunirsi ogni due anni. Il prossimo vertice UE-CCG si terrà in Arabia Saudita nel 2026.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

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Ultima modifica: 11 agosto 2026