- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 11 agosto 2015 11:00
Dichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'UE sull'adesione di taluni paesi in relazione alle misure restrittive nei confronti della Repubblica popolare democratica di Corea
Il 2 luglio 2015 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2015/1066 del Consiglio[1] che modifica la decisione 2013/183/PESC.
La decisione del Consiglio amplia l'elenco delle persone ed entità di cui all'allegato II della decisione 2013/183/PESC.
I paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Serbia* e Albania*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina e i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova e l'Armenia aderiscono alla presente decisione.
Essi provvederanno affinché le rispettive politiche nazionali siano conformi alla suddetta decisione del Consiglio.
L'Unione europea prende atto di questo impegno e se ne compiace.
[1] Pubblicata il 3.7.2015 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 174, pag. 25.
*L'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2024