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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 26 giugno 2017 17:35

Edifici ad alta efficienza energetica: maggiore risparmio energetico e migliori condizioni di vita

Il Consiglio ha approvato oggi la sua posizione sulla proposta di revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia, consentendo in tal modo di avviare negoziati con il Parlamento europeo durante la presidenza estone.

Con un consumo del 40% di energia finale, l'edilizia è il settore più energivoro in Europa. L'obiettivo della proposta è promuovere l'efficienza energetica nell'edilizia e sostenere una ristrutturazione degli immobili efficace in termini di costi in vista dell'obiettivo di lungo termine di decarbonizzare l'attuale parco immobiliare europeo, altamente inefficiente, fornendo anche un contributo importante al conseguimento degli obiettivi UE di efficienza energetica per il 2020 e il 2030.

In particolare, la proposta prevede che gli Stati membri mettano a punto strategie di ristrutturazione a lungo termine, affrontando anche la povertà energetica, e rafforza i legami tra la politica di efficienza energetica e i finanziamenti.

Un altro aspetto importante della direttiva riveduta è la promozione dell'elettromobilità, prevedendo almeno un punto di ricarica e il pre-cablaggio in un posto auto su tre per veicoli elettrici in edifici non residenziali e il pre-cablaggio per ogni posto auto in edifici residenziali. Questi requisiti si applicheranno agli edifici con più di dieci posti auto.

Si propone di introdurre un indicatore di intelligenza per gli immobili e di semplificare l'ispezione degli impianti di riscaldamento e di condizionamento d'aria.

La proposta sottolinea l'importanza di allineare i programmi del mercato unico digitale e dell'Unione dell'energia, in quanto la digitalizzazione sta cambiando rapidamente il panorama energetico, dall'integrazione delle energie rinnovabili alle reti intelligenti e agli edifici intelligenti.

"Accogliamo con soddisfazione questo accordo che è fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi europei in materia di efficienza energetica e andrà anche a vantaggio dei cittadini e delle imprese riducendo in maniera significativa le loro bollette energetiche. Questo accordo è importante anche per promuovere ulteriormente l'elettromobilità negli edifici residenziali e non residenziali."

Joe Mizzi, ministro maltese dell'energia e delle risorse idriche

Informazioni generali

La proposta sulla prestazione energetica nell'edilizia modifica la direttiva 2010/31/UE ed è stata presentata dalla Commissione nel dicembre 2016. Fa parte della normativa di attuazione della strategia dell'Unione dell'energia ed è strettamente legata alla direttiva sull'efficienza energetica.

L'obiettivo generale della strategia dell'Unione dell'energia è progredire verso la decarbonizzazione dell'economia dell'UE entro il 2030 e oltre, rafforzando al tempo stesso la crescita economica, la tutela dei consumatori, l'innovazione e la competitività.

Le conclusioni del Consiglio europeo dell'ottobre 2014 hanno fissato come obiettivo indicativo un aumento dell'efficienza energetica a livello dell'Unione nel 2030 pari ad almeno il 27%. Questo obiettivo dovrebbe essere riesaminato entro il 2020 tenendo presente un livello UE del 30%.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024