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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 11 ottobre 2017 16:10

Dichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'UE sull'adesione di taluni paesi in relazione alle misure restrittive in considerazione della situazione in Libia

Il 17 luglio 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/1338 del Consiglio[1], che applica restrizioni alla vendita, alla fornitura, al trasferimento o all'esportazione in Libia di taluni imbarcazioni e motori che potrebbero essere utilizzati per il traffico di migranti e la tratta di esseri umani.

I paesi candidati Albania*, ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro* e Serbia*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina e i paesi dell'EFTA Islanda e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché la Repubblica di Moldova, l'Armenia e la Georgia aderiscono alla presente decisione del Consiglio.

Essi provvederanno affinché le loro politiche nazionali siano conformi a tale decisione del Consiglio.

L'Unione europea prende atto di questo impegno e se ne compiace.


[1] Pubblicata l'1.4.2017 nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 89, pag. 10.

* L'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024