- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 5 ottobre 2021 10:35
Tassazione: Anguilla, Dominica e Seychelles cancellate dalla lista UE delle giurisdizioni non cooperative
Con conclusioni approvate oggi, il Consiglio ha deciso di depennare Anguilla, Dominica e Seychelles dalla lista UE delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali. Tutti e tre i paesi erano stati precedentemente inseriti nella lista perché non soddisfacevano il criterio dell'UE in materia di trasparenza fiscale di essere classificati come almeno "ampiamente conformi" dal forum globale dell'OCSE per quanto riguarda lo scambio di informazioni su richiesta. La cancellazione dalla lista era stata preceduta dalla decisione del forum di concedere a tali giurisdizioni un riesame supplementare in ordine a tale criterio.
Nove giurisdizioni continuano a figurare nella lista UE delle giurisdizioni non cooperative (allegato I): Samoa americane, Figi, Guam, Palau, Panama, Samoa, Trinidad e Tobago, Isole Vergini degli Stati Uniti e Vanuatu.
In attesa del riesame supplementare concesso, Anguilla, Dominica e Seychelles sono ora incluse nel documento sullo stato di avanzamento (allegato II), riguardante le giurisdizioni che, pur non soddisfacendo ancora tutte le norme internazionali in materia fiscale, si sono impegnate ad attuare i principi della buona governance fiscale.
Al documento sono stati aggiunti anche Costa Rica, Hong Kong, Malaysia, Macedonia del Nord, Qatar e Uruguay, mentre Australia, Eswatini e Maldive hanno attuato tutte le riforme fiscali necessarie e pertanto non figurano più nel documento.
A seguito della revisione odierna, la Turchia continua a figurare nell'allegato II. Nelle conclusioni del febbraio 2021 il Consiglio ha invitato la Turchia a impegnarsi al fine di attivare lo scambio automatico di informazioni con tutti gli Stati membri. Anche se da allora sono stati compiuti progressi, sono necessari ulteriori passi avanti.
Informazioni generali
Due volte l'anno il Consiglio riesamina la lista delle giurisdizioni non cooperative e il documento di accompagnamento sullo stato di avanzamento. Questa pratica è stata istituita nel 2017 per promuovere la buona governance globale in materia fiscale e informare gli Stati membri in merito alle giurisdizioni non UE che attuano pratiche fiscali abusive. Questo consente agli Stati membri di adottare misure difensive per proteggere i loro gettiti fiscali e contrastare la frode, l'evasione e gli abusi fiscali.
I criteri per l'inserimento nella lista sono in linea con le norme internazionali in materia fiscale e si concentrano sulla trasparenza fiscale, l'equità fiscale e la prevenzione dell'erosione della base imponibile e del trasferimento degli utili. Il Consiglio dialoga con i paesi che non soddisfano tali criteri, ne controlla i progressi e riesamina e aggiorna regolarmente tale lista.
- Conclusioni del Consiglio sulla lista UE riveduta delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali
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Questa risorsa è attualmente disponibile solo nelle seguenti lingue:
- Dichiarazione in merito alle conclusioni del Consiglio sulla lista UE riveduta delle giurisdizioni non cooperative a fini fiscali
- Lista UE delle giurisdizioni non cooperative (informazioni generali)
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Ultima modifica: 14 gennaio 2024