- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 25 giugno 2024 11:28
Relazioni dell'UE con i paesi dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE: il Consiglio approva conclusioni
Il Consiglio ha approvato oggi conclusioni su un mercato interno esteso omogeneo e sulle relazioni dell'UE con i paesi dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE e con le Isole Fær Øer.
Le conclusioni, solitamente adottate ogni due anni, valutano le relazioni dell'UE con l'Islanda, il Liechtenstein, la Norvegia, Andorra, San Marino e Monaco, nonché le Isole Fær Øer come paese autonomo all'interno del Regno di Danimarca cui non si applicano i trattati dell'UE.
Nelle sue conclusioni il Consiglio ricorda il peso e l'importanza che l'UE attribuisce alle sue strette relazioni con i paesi dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE in quanto partner che condividono gli stessi principi e sono fortemente integrati con l'UE e con i quali l'UE condivide valori e interessi fondamentali.
Il Consiglio sottolinea l'importanza dell'unità riguardo alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina, rileva l'eccellente cooperazione con i paesi dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE in settori dell'azione esterna dell'UE e sottolinea la necessità di proseguire e potenziare il lavoro congiunto sulla scena mondiale per rafforzare un ordine mondiale multilaterale fondato su regole e affrontare questioni prioritarie condivise, compresi i diritti umani, la pace e la sicurezza, nonché la lotta ai cambiamenti climatici.
Il Consiglio ricorda inoltre la stretta integrazione economica e l'interdipendenza tra l'UE e i suoi partner dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE nel quadro del mercato interno esteso dell'UE. A questo proposito, sottolinea che è responsabilità di tutti gli Stati che partecipano al mercato interno esteso garantirne l'integrità e l'omogeneità, nonché il pieno rispetto di uguali diritti e obblighi sia per i cittadini che per le imprese.
Tra gli altri settori, le conclusioni del Consiglio riguardano anche la cooperazione con i paesi dell'Europa occidentale non appartenenti all'UE nei settori della sicurezza dell'approvvigionamento energetico e delle infrastrutture, della giustizia e degli affari interni e della gestione degli stock ittici nell'Atlantico nordorientale.
Le conclusioni valutano inoltre la cooperazione all'interno dello Spazio economico europeo, dato che il 2024 segna il 30º anniversario dell'entrata in vigore dell'accordo SEE, e la cooperazione bilaterale con ciascuno dei paesi interessati.
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Ultima modifica: 15 gennaio 2025