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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 15 luglio 2025 15:52

Violazioni dei diritti umani in Russia: l'UE inserisce in elenco altre cinque persone

Il Consiglio ha imposto oggi misure restrittive nei confronti di cinque persone che si sono rese responsabili di gravi violazioni o abusi dei diritti umani e della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Russia.

I nuovi inserimenti in elenco riguardano membri del sistema giudiziario russo che hanno svolto un ruolo cruciale nella persecuzione dell'attivista Alexei Gorinov, ex deputato comunale nel distretto Krasnoselsky di Mosca, condannato ad altri tre anni di carcere duro in una colonia sulla base di accuse di matrice politica per aver espresso la sua opinione in merito alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Mentre scontava la pena, Alexei Gorinov ha subito maltrattamenti, tra cui cure mediche inadeguate malgrado le sue gravi condizioni di salute, permanenza prolungata in celle d'isolamento e privazione del sonno.

Le persone designate oggi sono oggetto di un congelamento dei beni ed è fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione. Le persone fisiche sono inoltre oggetto di un divieto di viaggio che impedisce loro di entrare o transitare nel territorio dell'UE.

L'UE continua a condannare con risolutezza le violazioni dei diritti umani e le repressioni in Russia ed è profondamente preoccupata per il costante deterioramento della situazione dei diritti umani nel paese, in particolare nel contesto della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Gli atti giuridici pertinenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Contesto

Nel marzo 2024, nell'ambito della risposta dell'UE all'accelerazione della repressione sistematica in Russia, il Consiglio ha istituito un nuovo quadro di misure restrittive nei confronti dei responsabili di gravi violazioni o abusi dei diritti umani, della repressione della società civile e dell'opposizione democratica e di azioni che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto in Russia.

Il regime di misure consente all'UE di colpire anche coloro che forniscono sostegno o partecipano alle violazioni dei diritti umani in Russia e include inoltre restrizioni commerciali all'esportazione verso la Russia di materiale che potrebbe essere utilizzato a fini di repressione interna e per il controllo o l'intercettazione delle telecomunicazioni.

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Ultima modifica: 16 luglio 2025