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Ruolo del presidente dell'Eurogruppo

Il presidente dell'Eurogruppo ha i compiti seguenti:

  • presiede le riunioni dell'Eurogruppo e ne stabilisce gli ordini del giorno
  • elabora il programma di lavoro a lungo termine dell'Eurogruppo
  • presenta i risultati delle discussioni dell'Eurogruppo al pubblico ed ai ministri dei paesi UE che non fanno parte della zona euro
  • rappresenta l'Eurogruppo nei consessi internazionali (ad es. G7)
  • informa il Parlamento europeo delle priorità dell'Eurogruppo

Il presidente dell'Eurogruppo può anche essere eletto presidente del consiglio dei governatori del meccanismo europeo di stabilità, se i membri del consiglio decidono in tal senso.

Procedura di elezione del presidente dell'Eurogruppo

Il presidente dell'Eurogruppo è eletto a maggioranza semplice dei membri dell'Eurogruppo per un periodo di due anni e mezzo.

La procedura di elezione del presidente dell'Eurogruppo è descritta nel protocollo (n. 14) allegato al trattato di Lisbona, entrato in vigore il 1º dicembre 2009.

Se il presidente è impossibilitato dallo svolgere i propri compiti, è sostituito dal ministro delle finanze del paese che esercita la presidenza del Consiglio. Se il paese che esercita la presidenza non fa parte della zona euro, subentra il ministro delle finanze del primo paese della zona euro che eserciterà la presidenza del Consiglio. In caso di dimissioni del presidente dell'Eurogruppo, i membri devono eleggere un nuovo presidente il più presto possibile.

Elezione del presidente dell'Eurogruppo

Elezione del presidente dell'Eurogruppo

Personale

L'Eurogruppo e il suo presidente sono assistiti dal gruppo di lavoro "Eurogruppo".

Il gruppo di lavoro "Eurogruppo" fornisce assistenza nella preparazione delle discussioni dei ministri. Il gruppo di solito si riunisce una volta al mese prima delle riunioni dell'Eurogruppo.

Il presidente dell'Eurogruppo è assistito nel suo lavoro da una squadra di funzionari.

Ultima modifica: 10 giugno 2025