Skip to content
  • Consiglio “Economia e finanza”

Consiglio “Economia e finanza”, 12 maggio 2015

Principali risultati

Squilibri macroeconomici e riforme strutturali

Il dibattito odierno tra i ministri ha attirato l'attenzione sull'esigenza di affrontare senza indugio le singole sfide politiche poste a ogni Stato membro.
Jānis Reirs, ministro delle finanze della Lettonia

Il Consiglio ha adottato conclusioni sugli esami approfonditi degli squilibri macroeconomici negli Stati membri, sottolineando la necessità di un forte impegno per le riforme strutturali.
Ha discusso l'attuazione delle raccomandazioni specifiche per paese formulate nel quadro del semestre europeo, il processo annuale di monitoraggio delle politiche dell'UE.

"Vi è chiaramente un margine di miglioramento nell'attuazione delle raccomandazioni", ha dichiarato Jānis Reirs, ministro delle finanze della Lettonia e presidente del Consiglio. "Il dibattito odierno tra i ministri ha attirato l'attenzione sull'esigenza di affrontare senza indugio le singole sfide politiche poste a ogni Stato membro".

Sostenibilità delle finanze pubbliche - relazione sull'invecchiamento 2015

Il Consiglio ha discusso le proiezioni di spesa connessa all'invecchiamento per gli Stati membri nel periodo 2013-2060 sulla base di una relazione e di dati demografici.
Ha adottato conclusioni in cui si mette in evidenza la necessità di ridurre al minimo l'impatto negativo sulla crescita economica dell'andamento della spesa connessa all'invecchiamento della popolazione. Nelle conclusioni si sostiene un'azione politica continuata, in particolare per quanto riguarda le riforme dei sistemi pensionistici e sanitari e dell'assistenza a lungo termine.

Piano di investimenti per l'Europa  

Il Consiglio ha discusso dei progressi nei negoziati con il Parlamento europeo concernenti la proposta relativa al Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS).
La presidenza continuerà a negoziare a nome del Consiglio con l'obiettivo di portare a termine i negoziati entro la fine di maggio. L'adozione a giugno del regolamento FEIS consentirebbe di partire con i nuovi investimenti già dalla metà del 2015, come previsto.
Il FEIS sosterrà progetti in un’ampia gamma di settori, rafforzando la capacità di rischio in modo da stimolare il coinvolgimento degli investitori privati. Esso costituisce uno degli elementi centrali del "piano di investimenti per l'Europa" della Commissione, per un valore di 315 miliardi di EUR.

Fascicoli della riunione

Comunicati stampa

Informazioni stampa

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Accreditamento ed eventi per la stampa

Questa pagina contiene informazioni generali sull'accreditamento.

L'accreditamento dei media per i vertici internazionali che si svolgono al di fuori dell'Unione europea sarà gestito dalle autorità governative del paese ospitante.

Continua a seguirci

Altre riunioni: Consiglio “Economia e finanza”

Altre riunioni

Ultima modifica: 8 gennaio 2025