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Dando seguito alle discussioni svoltesi nella sua riunione a Praga, l'Eurogruppo ha affrontato il tema della situazione macroeconomica nella zona euro e in particolare della risposta della politica di bilancio agli elevati prezzi dell'energia e alle pressioni inflazionistiche. Mathias Cormann, segretario generale dell'OCSE, ha partecipato alla discussione.
In una dichiarazione comune abbiamo oggi convenuto di concentrare il nostro sostegno sempre più su misure di reddito efficienti sotto il profilo dei costi, misure che sono eccezionali, temporanee e mirate ai più vulnerabili delle nostre società. Dobbiamo anche evitare politiche che potrebbero rischiare di aggravare le pressioni inflazionistiche – l'esperienza ci dice che percorrere questa strada rende le società più povere per un periodo più lungo. Si dovrebbe tenere conto di tali orientamenti nei nostri bilanci nazionali per il prossimo anno. Torneremo su tale questione nel contesto dei documenti programmatici di bilancio verso la fine dell'anno.
Paschal Donohoe, presidente dell'Eurogruppo
I ministri hanno fatto il punto sull'attuazione delle priorità della zona euro nei piani per la ripresa e la resilienza sulla base dell'analisi della Commissione. Hanno anche proceduto a uno scambio di opinioni sulle sfide economiche e sulle priorità strategiche per la zona euro a seguito dei recenti sviluppi.
Poiché abbiamo di fronte un panorama economico nuovo e più incerto, il fondo per la ripresa è più pertinente che mai. Allo stesso tempo, dobbiamo riconoscere che alcune priorità politiche sono cambiate. Dato il contesto geopolitico ed economico, dobbiamo agire con urgenza sulla transizione energetica. Per questo motivo sostengo fermamente gli sforzi profusi dalla presidenza ceca per giungere rapidamente a un accordo su una dotazione supplementare di 20 miliardi di EUR a favore del fondo per la ripresa attraverso REPowerEU – un punto di cui discuteremo domani nella sessione del Consiglio ECOFIN.
Paschal Donohoe, presidente dell'Eurogruppo
L'Eurogruppo ha fatto il punto sulle questioni economiche globali, compreso, come di consueto, l'andamento dei tassi di cambio, in vista delle prossime riunioni annuali del Gruppo della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale. L'Eurogruppo discute dell'andamento dei tassi di cambio a intervalli regolari, in particolare in vista di riunioni internazionali.
Ho invitato i miei colleghi dell'Eurogruppo a procedere a uno scambio di opinioni con la segretaria al Tesoro Yellen il 13 ottobre a Washington DC. In un momento in cui la guerra colpisce il nostro continente, è essenziale consolidare la nostra stretta relazione con partner affidabili e che condividono gli stessi principi, a cominciare dagli Stati Uniti. La prossima settimana discuteremo delle prospettive e dei rischi economici transatlantici.
Paschal Donohoe, presidente dell'Eurogruppo
Euro digitale – Modelli di business dei partecipanti pubblici e privati all'ecosistema dell'euro digitale
Sulla base dei contributi della BCE e della Commissione, i ministri hanno discusso del ruolo dei partecipanti pubblici e privati all'ecosistema dell'euro digitale. In tale contesto, essi hanno espresso le loro opinioni sul ruolo degli intermediari vigilati e dell'Eurosistema in tutto il processo di pagamento, nonché sui possibili modelli di distribuzione che garantirebbero all'euro digitale una portata paneuropea, promuovendo nel contempo l'innovazione.
In definitiva, il successo di un euro digitale dipenderà dalla ricerca di un equilibrio tra varie dimensioni, quali la convenienza per gli utenti finali, l'utilizzabilità transfrontaliera o le disposizioni in materia di tutela della vita privata. In quest'ottica, una certa armonizzazione delle norme, degli standard e delle interfacce potrebbe contribuire a stimolare l'innovazione e a garantire una coerente esperienza degli utenti dell'euro digitale in tutta la zona euro.
Paschal Donohoe, presidente dell'Eurogruppo
Questa discussione fa seguito al piano di lavoro sull'euro digitale, concordato dall'Eurogruppo nella riunione del 12 luglio 2021 e richiamato in una dichiarazione adottata a febbraio del 2022.
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