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Consiglio "Istruzione, gioventù, cultura e sport", 29 e 30 novembre 2021
Principali risultati
Istruzione e gioventù, 29 novembre 2021
Spazi civici per i giovani
Gli spazi civici per i giovani - come i centri, le associazioni e le assemblee giovanili, che consentono una partecipazione significativa dei giovani alla società - sono sotto pressione. Ciò si deve in parte alla pandemia di COVID-19, durante la quale gli spazi civici online sono spesso rimasti l'unica alternativa praticabile.
Gli spazi civici sono essenziali per consentire ai giovani di partecipare al processo decisionale e definire le politiche che li riguardano. Pertanto, i ministri della Gioventù hanno discusso misure volte a difendere e sostenere gli spazi civici per i giovani. I ministri hanno inoltre espresso preoccupazione per il ruolo degli strumenti e dei forum digitali, i quali, pur consentendo ai giovani di mobilitarsi, sensibilizzare e condividere informazioni, comportano anche dei rischi, come l'intimidazione, la censura online e la sorveglianza digitale.
È una triste realtà che gli spazi civici per i giovani - ambienti in cui essi possono avviare un dialogo con la società - si trovino sotto pressione. Dobbiamo invertire questa tendenza perché gli spazi civici sono i luoghi in cui i giovani possono esercitare il loro diritto alla libertà di espressione, associazione e riunione. Per questo motivo abbiamo oggi convenuto di sostenere le organizzazioni nel settore della gioventù e di coinvolgere maggiormente i giovani nell'elaborazione delle politiche.
Simona Kustec, ministra slovena dell'Istruzione, della scienza e dello sport
Il Consiglio ha inoltre approvato conclusioni sulla salvaguardia e la creazione di spazi civici per i giovani che facilitino una partecipazione giovanile significativa. Il Consiglio invita gli Stati membri a preservare e ampliare gli spazi civici per i giovani e a porre in essere misure per garantire che i giovani provenienti da contesti svantaggiati e con minori opportunità, in particolare quelli provenienti da zone remote e rurali e quelli con disabilità, possano accedere a tali spazi e parteciparvi. Gli Stati membri e la Commissione sono inoltre invitati a mantenere i finanziamenti strutturali per le organizzazioni giovanili.
Il Consiglio ha adottato una raccomandazione relativa ad approcci di apprendimento integrato per conseguire l'obiettivo di un'istruzione primaria e secondaria di alta qualità e inclusiva. Durante la pandemia la didattica a domicilio e l'apprendimento a distanza sono diventati una nuova realtà per molti alunni, docenti e genitori.
Anche se la comunità dei docenti ha dimostrato notevoli capacità di innovazione nell'adozione di nuovi approcci, sono emerse anche una serie di sfide, quali le carenze delle infrastrutture digitali e della connettività. Sulla base degli insegnamenti tratti dalla crisi, la raccomandazione propone sia misure a breve termine per rispondere direttamente alla crisi sia azioni a lungo termine per sviluppare approcci di apprendimento integrato.
I ministri hanno inoltre approvato risoluzioni su una nuova agenda europea per l'apprendimento degli adulti 2021-2030 e sulla struttura di governance del quadro strategico per la cooperazione europea nel settore dell'istruzione e della formazione. I ministri dell'Istruzione hanno tenuto un dibattito orientativo sul dialogo strutturato in materia di istruzione e competenze digitali (avviato dalla Commissione nell'ottobre 2021).
Nella sessione riguardante la gioventù, i ministri hanno approvato una risoluzione intesa a garantire che i pertinenti portatori di interessi riconoscano e diano seguito ai risultati dell'8º ciclo del dialogo dell'UE con i giovani. Quanto alla strategia dell'UE per la gioventù (2019-2021), hanno approvato conclusioni sulla sua attuazione. Guardando al futuro, i ministri hanno approvato una risoluzione sul piano di lavoro per la strategia dell'UE per la gioventù 2022-2024.
La presidenza ha riferito in merito all'impatto della pandemia di COVID-19 su istruzione e formazione e in merito a una dichiarazione comune dei ministri dell'Istruzione sulla situazione relativa al diritto all'istruzione delle donne in Afghanistan. Il Belgio e la Lituania, a nome dei paesi del Benelux e degli Stati baltici, hanno informato i ministri riguardo al trattato sul riconoscimento reciproco automatico dei titoli dell'istruzione superiore.
La presidenza ha inoltre fornito informazioni rispetto all'impatto della pandemia di COVID-19 sui giovani e ha ragguagliato i ministri sui risultati della discussione in occasione della prima colazione di lavoro del Forum informale della gioventù.
La delegazione francese ha riferito in merito al programma di lavoro della presidenza entrante in materia di istruzione e gioventù.
Cultura, audiovisivi e sport, 30 novembre 2021
Disponibilità e competitività dei contenuti audiovisivi e mediatici europei
I settori audiovisivo e mediatico europei hanno sofferto duramente nel corso della pandemia di COVID-19. Nel 2020 le sale cinematografiche hanno subito un calo delle entrate di biglietteria compreso fra il 70% e l'80%, mentre è nettamente cresciuta la domanda di abbonamenti online ai servizi di video on demand.
Dato che la disponibilità di contenuti audiovisivi e mediatici europei è fondamentale per la salute del settore dei media europeo, il Consiglio ha approvato conclusioni volte a fornire orientamenti sulle modalità con cui garantire una maggiore diffusione dei contenuti europei.
Le azioni proposte intendono, fra l'altro, incoraggiare una maggiore disponibilità di contenuti originali in diverse versioni linguistiche, promuovere efficaci strumenti di marketing e strategie per il pubblico cinematografico, migliorare e facilitare la reperibilità online di contenuti creativi in tutte le lingue dell'UE e incoraggiare l'aumento del numero di opere audiovisive europee disponibili nei cataloghi on demand.
Ogni giorno i cittadini dell'UE assistono a serie, film e programmi televisivi europei di qualità eccellente. Ciò nonostante, la pandemia e altre tendenze hanno gravi ripercussioni sui settori audiovisivo e mediatico europei. Per questo motivo abbiamo concordato misure volte a stimolare il settore e garantire una maggiore diffusione dei contenuti europei provenienti da paesi diversi e in lingue differenti.
Vasko Simoniti, ministro sloveno della Cultura
A seguito del discorso sullo stato dell'Unione pronunciato in settembre dalla presidente Ursula von der Leyen - in cui ha definito l'iniziativa per un nuovo Bauhaus europeo il "significato autentico del Green Deal europeo" - la Commissione ha pubblicato una comunicazione relativa al nuovo Bauhaus europeo.
Il nuovo Bauhaus europeo rappresenta l'ambizione dell'UE di sviluppare la bellezza, la sostenibilità e l'inclusività dei luoghi, dei prodotti e dei modi di vivere. L'iniziativa promuove un nuovo stile di vita in cui la sostenibilità si unisce allo stile, accelerando in tal modo la transizione verde in vari settori della nostra economia, quali l'edilizia, il mobilio e la moda, e nelle nostre società, nonché in altri ambiti della nostra vita quotidiana.
Nelle conclusioni adottate oggi, il Consiglio esorta diversi responsabili delle politiche, a livello sia locale che dell'UE, a integrare i principi e gli approcci del nuovo Bauhaus europeo e dell'economia circolare nelle strategie nazionali di sviluppo socioeconomico e territoriale e a promuovere sinergie tra i pertinenti settori strategici e altri processi, come la Conferenza sul futuro dell'Europa.
Il Consiglio ha approvato una risoluzione sulle caratteristiche fondamentali del modello europeo dello sport, che comprendono una struttura piramidale, lo sport organizzato nell'ambito di strutture nazionali e con una federazione per disciplina sportiva, la solidarietà con i livelli sportivi più bassi e la promozione di competizioni aperte.
Il Consiglio invita gli Stati membri a promuovere i valori nello sport e nelle organizzazioni sportive e chiede al movimento sportivo di garantire che l'organizzazione delle competizioni sportive osservi il principio di apertura, dia priorità al merito sportivo e rispetti i diritti fondamentali e umani.
Nella sessione riguardante lo sport, i ministri hanno inoltre approvato conclusioni sull'attività fisica lungo tutto l'arco della vita e hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla duplice carriera degli atleti.
La delegazione finlandese ha riferito in merito alla designazione di Oulu quale capitale europea della cultura per il 2026. La delegazione spagnola ha informato i ministri della stesura di un Libro verde sulla gestione sostenibile del patrimonio culturale. Il Portogallo ha presentato proposte sulla via da seguire riguardo allo status dei professionisti del settore culturale e creativo e sulle azioni che possono essere intraprese a livello nazionale. L'Italia ha fornito informazioni sulla riunione dei ministri della Cultura del G20 e sulla dichiarazione di Roma dei ministri della Cultura del G20. La Romania ha suggerito di invitare la Commissione a presentare una proposta legislativa per proclamare il 2023 Anno europeo della resilienza attraverso la cultura.
La Commissione ha riferito in merito alla ripresa del settore culturale dopo la pandemia di COVID-19, nonché in merito a CulturEU, guida ai finanziamenti e strumento web riguardante le opportunità di finanziamento dell'UE per i settori culturali e creativi 2021‑2027.
Il rappresentante degli Stati membri dell'UE del trio di presidenza in carica nel consiglio di fondazione dell'AMA ha ragguagliato i ministri sul comitato esecutivo e consiglio di fondazione, la cui riunione si è svolta il 24 e 25 novembre 2021. La presidenza ha informato il Consiglio riguardo all'impatto della pandemia di COVID-19 sullo sport.
La delegazione francese ha fornito informazioni sul programma di lavoro della presidenza entrante relativo alle politiche in materia di cultura, audiovisivi, media e sport.
Il Consiglio ha inoltre adottato senza discussione i punti che figurano nell'elenco dei punti "A" non legislativi.
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