- Consiglio “Istruzione, gioventù, cultura e sport”
Consiglio "Istruzione, gioventù, cultura e sport", 4 e 5 aprile 2022
Principali risultati
Cultura, audiovisivi, media e sport, 4 aprile 2022
I ministri della Cultura e dei media e i ministri dello Sport hanno discusso della risposta europea alla guerra in Ucraina nei rispettivi settori di intervento. Hanno inoltre approvato conclusioni sul rafforzamento degli scambi culturali attraverso la mobilità degli artisti e il multilinguismo, su una strategia europea per l'ecosistema delle industrie culturali e creative, come anche sullo sport e l'attività fisica quali strumenti per trasformare i comportamenti a favore di uno sviluppo sostenibile. I ministri dello Sport hanno infine discusso della promozione dei valori europei attraverso lo sport e la sua organizzazione.
Cultura
Proteggere il settore culturale in Ucraina
L'invasione non provocata e ingiustificata dell'Ucraina da parte della Russia ha costretto centinaia di migliaia di ucraini, tra cui molti artisti, giornalisti e operatori del settore culturale e dei media, a fuggire dalla guerra. Il bombardamento indiscriminato dei centri urbani in Ucraina mette a repentaglio anche il patrimonio culturale del paese.
I ministri hanno invitato il ministro ucraino della Cultura, Oleksandr Tkachenko, a esprimersi dinanzi al Consiglio in videoconferenza, dopodiché hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulle varie misure già adottate a livello sia degli Stati membri che dell'UE per sostenere il settore culturale ucraino. I ministri hanno quindi esaminato la possibilità di ulteriori azioni congiunte per garantire la coerenza, la complementarità e il coordinamento degli sforzi messi in atto a sostegno dei settori culturale, creativo e dei media e dei loro attori in risposta a questa crisi.
Lo scambio di opinioni fa seguito alla riunione informale dei ministri UE della Cultura e dei media tenutasi ad Angers il 7 e l'8 marzo, in cui i ministri hanno approvato una dichiarazione sulla situazione in Ucraina.
Approvazione di conclusioni del Consiglio sul tema "Rafforzare gli scambi culturali" e "Costruire una strategia europea per le industrie culturali e creative"
Il Consiglio ha approvato conclusioni sul tema "Rafforzare gli scambi culturali attraverso la mobilità degli artisti e dei professionisti creativi e della cultura nonché attraverso il multilinguismo nell'era digitale". Nelle conclusioni si invitano gli Stati membri a promuovere la cooperazione tra le autorità culturali e i responsabili delle questioni amministrative connesse alla mobilità. L'UE intende infatti incoraggiare la mobilità e gli scambi tra artisti e professionisti creativi e della cultura europei, in particolare garantendo loro un migliore accesso alle opportunità di mobilità all'interno dell'UE.
Nelle conclusioni viene chiesto inoltre lo sviluppo di una politica digitale ambiziosa in materia di sviluppo delle tecnologie linguistiche, di traduzione, come anche di apprendimento e insegnamento permanenti delle lingue. L'UE intende infatti sfruttare le nuove tecnologie per favorire il multilinguismo, che alimenta gli scambi culturali e facilita l'accesso alla cultura.
Il Consiglio ha inoltre approvato conclusioni dal titolo "Costruire una strategia europea per l'ecosistema delle industrie culturali e creative", un settore in cui 8,02 milioni di persone nell'UE erano occupate nel 2019. La strategia ruota attorno a cinque pilastri:
- migliorare l'accesso ai finanziamenti da parte delle imprese europee dell'ecosistema delle industrie culturali e creative
- stimolare lo sviluppo e il miglioramento delle competenze, l'istruzione e la formazione
- mantenere e riaffermare la ricchezza e la diversità culturali europee nell'era digitale
- rafforzare le esportazioni da parte delle imprese dell'ecosistema delle industrie culturali e creative
- promuovere politiche responsabili nelle imprese dell'ecosistema delle industrie culturali e creative
- Conclusioni del Consiglio "Rafforzare gli scambi culturali attraverso la mobilità degli artisti e dei professionisti creativi e della cultura nonché attraverso il multilinguismo nell'era digitale"
- Conclusioni del Consiglio "Costruire una strategia europea per l'ecosistema delle industrie culturali e creative"
- Programma Europa creativa 2021-2027 (informazioni generali)
Sport
Promuovere i valori dell'Unione europea attraverso lo sport e la sua organizzazione nel contesto della guerra in Ucraina
I ministri hanno ascoltato la testimonianza del loro omologo ucraino, Vadym Huttsait, intervenuto in videoconferenza, dopodiché hanno discusso del ruolo che gli attori dello sport possono svolgere nel promuovere e difendere i valori europei. La guerra in Ucraina e la conseguente reazione decisa, unita e solidale degli Stati membri, delle organizzazioni private o pubbliche e dei cittadini europei hanno dimostrato un attaccamento profondo ai valori di rispetto della dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e rispetto dei diritti umani. Lo sport, in virtù della sua portata universale ma anche del suo modello organizzativo in Europa, deve continuare a rispondere alle aspettative e alle aspirazioni dei cittadini europei. I ministri hanno quindi sottolineato il ruolo del movimento sportivo nella difesa di questi valori europei e nell'organizzazione di azioni di solidarietà con il popolo ucraino.
In uno spirito di continuità con la risoluzione del Consiglio, adottata il 30 novembre 2021, sulle caratteristiche fondamentali di un modello europeo dello sport, i ministri hanno inoltre ragionato sull'evoluzione dell'organizzazione dello sport in Europa, al fine di rispondere alla comparsa di nuovi attori, nuove pratiche e nuove aspettative della società civile. Mantenendo le funzioni sociali, educative, culturali e sanitarie dello sport come base comune, i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni in merito a proposte di evoluzione strutturale che il movimento sportivo è invitato a esaminare.
Lo sport e l'attività fisica: strumenti promettenti per trasformare i comportamenti a favore di uno sviluppo sostenibile
Il Consiglio ha approvato conclusioni dal titolo "Lo sport e l'attività fisica: strumenti promettenti per trasformare i comportamenti a favore di uno sviluppo sostenibile".
Questo testo mira ad accelerare la trasformazione dei comportamenti tra chi pratica attività a livello individuale e collettivo, chi produce e consuma beni e servizi sportivi, le imprese che intervengono nelle infrastrutture sportive e gli organizzatori di eventi affinché ciascuno riduca il proprio impatto sull'ambiente, sulla biodiversità e sul clima. Le conclusioni hanno inoltre l'obiettivo di valorizzare meglio lo sport quale strumento educativo e capace di tener conto degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Gli Stati membri, la Commissione e il movimento sportivo hanno già compiuto sforzi e progressi significativi a tale riguardo. Le conclusioni tengono conto di tali sforzi, ma desiderano accelerarli, intensificarli e soprattutto integrarli maggiormente in una dimensione europea.
A due anni dal ritorno dei Giochi olimpici e paralimpici in Europa, prima in estate e poi in inverno, i ministri hanno voluto esprimere la loro determinazione a far sì che tutti gli eventi sportivi siano ecoresponsabili e sostenibili.
Varie
Il ministro slovacco della Cultura ha informato le delegazioni del fatto che Trenčín è stata selezionata quale Capitale europea della cultura 2026.
L'Italia ha fornito informazioni in merito alla conferenza dei ministri della Cultura della regione euromediterranea, che si terrà a Napoli il 16 e 17 giugno 2022.
Estonia, Lettonia e Lituania hanno sottolineato la necessità di coordinare le azioni europee nel settore della cultura e dei media per sostenere l'Ucraina.
Nel contesto del dibattito orientativo, la delegazione polacca ha illustrato nel dettaglio l'impatto della guerra in Ucraina sul settore dello sport in Europa.
Infine, la delegazione ceca ha presentato il programma di lavoro della sua presidenza entrante nel settore della cultura, degli audiovisivi e dello sport.
Il Consiglio ha inoltre adottato senza dibattito i punti che figurano nell'elenco dei punti "A" legislativi e non legislativi.
Assistenza alla Repubblica di Moldova
L'UE fornirà assistenza macrofinanziaria alla Repubblica di Moldova per un valore di 150 milioni di EUR, con l'intento di sostenere il programma di stabilizzazione economica e di riforma del paese. Gli aiuti contribuiranno a rafforzare la resilienza della Moldova nell'attuale contesto geopolitico. La decisione è stata adottata oggi dal Consiglio.
Istruzione e gioventù, 5 aprile 2022
I ministri dell'Istruzione hanno fatto il punto sullo stato di preparazione dei sistemi d'istruzione dell'Unione europea per rispondere a crisi come la pandemia di COVID-19 o la guerra in Ucraina. Hanno adottato una raccomandazione su una collaborazione a livello europeo ancora più efficace nel campo dell'istruzione superiore. Hanno inoltre approvato le conclusioni del Consiglio su una strategia europea che rafforzi gli istituti di istruzione superiore e di ricerca per il futuro dell'Europa e le conclusioni del Consiglio sul rafforzamento della mobilità di docenti e formatori, in particolare la mobilità europea, nella loro istruzione e formazione iniziale e continua.
I ministri della Gioventù hanno adottato una raccomandazione relativa alla mobilità dei giovani volontari nell'Unione europea e hanno approvato conclusioni volte a promuovere l'impegno dei giovani quali attori del cambiamento a favore della protezione dell'ambiente.
Istruzione
Rafforzare la gestione e l'anticipazione delle crisi nello spazio europeo dell'istruzione
L'attualità recente ha dimostrato che i sistemi di istruzione subiscono appieno gli effetti delle crisi. La pandemia di COVID-19 ha avuto un forte impatto sulle scuole e sulle università. Oggi la guerra in Ucraina sta colpendo pesantemente i minori e i giovani in generale. Consapevoli dell'importanza fondamentale dell'accesso all'istruzione, gli Stati membri dell'UE si sono mobilitati per accogliere con urgenza milioni di minori e studenti. Al fine di valutare le esigenze e fornire risposte coordinate, il 16 marzo è stata organizzata una riunione ministeriale informale in videoconferenza dedicata all'Ucraina, seguita da riunioni regolari di follow-up.
In occasione del Consiglio del 5 aprile, i ministri hanno invitato a intervenire il ministro ucraino dell'Istruzione e della scienza Serhiy Shkarlet. Hanno inoltre fatto il punto sui lavori del gruppo di coordinamento prima di proseguire la discussione sulla risposta più efficace alla situazione in Ucraina. Più in generale, le discussioni si sono concentrate sulla necessità di individuare insieme gli strumenti e i meccanismi migliori a livello dell'UE per attenuare l'impatto di qualsiasi crisi attuale e futura sui nostri sistemi di istruzione.
Collaborazione a livello europeo nel campo dell'istruzione superiore
Il Consiglio ha approvato conclusioni su una strategia europea volta a rafforzare il ruolo degli istituti di istruzione superiore per il futuro dell'Europa e la raccomandazione "Costruire ponti per un'efficace collaborazione a livello europeo nel campo dell'istruzione superiore".
Le conclusioni del Consiglio su una strategia europea volta a rafforzare il ruolo degli istituti di istruzione superiore per il futuro dell'Europa invitano a sostenere la cooperazione europea intorno a quattro punti focali: rafforzare la dimensione europea nell'istruzione superiore e nella ricerca, promuovere il ruolo e la leadership dell'Europa nel mondo, rafforzare la ripresa dell'Europa e la sua risposta alle transizioni verde e digitale e approfondire il senso di appartenenza all'Europa.
Per concretizzare tale strategia, la raccomandazione del Consiglio sulla cooperazione transnazionale specifica le azioni che gli Stati membri e l'Unione attueranno entro un anno. Prevede in particolare di sperimentare un marchio europeo per i diplomi congiunti già dal 2022, che apra eventualmente la strada a un futuro diploma europeo. Consente inoltre di provare nuovi strumenti per istituzionalizzare la cooperazione tra istituti, ad esempio attraverso uno statuto dedicato alle alleanze. Presenta poi passi avanti verso futuri finanziamenti europei che coprano tutte le missioni delle università europee.
Nelle conclusioni sul rafforzamento della mobilità di docenti e formatori, i ministri invitano gli Stati membri a rimuovere gli ostacoli esistenti, offrire sostegno organizzativo e finanziario e incoraggiare la mobilità dei docenti e dei futuri docenti.
- Conclusioni del Consiglio su una strategia europea volta a rafforzare il ruolo degli istituti di istruzione superiore per il futuro dell'Europa
- Raccomandazione del Consiglio "Costruire ponti per un'efficace collaborazione a livello europeo nel campo dell'istruzione superiore"
- Conclusioni del Consiglio sul rafforzamento della mobilità, in particolare della mobilità europea, di docenti e formatori nel corso della loro istruzione e formazione iniziale e continua
- Spazio europeo dell'istruzione (informazioni generali)
Gioventù
Il volontariato nell'UE
Il Consiglio ha adottato una raccomandazione relativa alla mobilità dei giovani volontari nell'UE, che si concentra sui giovani con minori opportunità. Gli Stati membri dovrebbero promuovere tra questi giovani informazioni accessibili e azioni di sensibilizzazione mirate sulle attività di volontariato all'estero.
I ministri hanno inoltre discusso della mobilità dei giovani volontari nel corso di un dibattito orientativo. Hanno affrontato gli ostacoli al volontariato e alla mobilità dei giovani volontari, quali la diversità dei quadri amministrativi e normativi nazionali o il mancato riconoscimento del valore di un'esperienza di volontariato e delle competenze sviluppate dai giovani volontari. Hanno esaminato anche possibili misure per per promuovere le sinergie tra le attività di volontariato nazionali/regionali e i programmi europei di solidarietà e di mobilità dei volontari, nonché nuove misure a livello dell'UE per favorire la solidarietà e la mobilità dei giovani volontari europei.
Nell'attuale contesto di arrivi massicci di persone in fuga dalla guerra in Ucraina, i ministri hanno ascoltato la testimonianza del ministro ucraino della Gioventù e dello sport Vadym Huttsait. Il Consiglio ha riconosciuto inoltre che le azioni dei giovani volontari a livello dell'UE hanno un ruolo da svolgere nella promozione dei valori democratici e della pace e dovrebbero pertanto essere incoraggiate e agevolate. Ha messo in luce anche la particolare importanza di tali azioni di solidarietà a cui i giovani europei si dedicano con convinzione. Ha sottolineato che il volontariato consente ai giovani di agire in modo strutturato, concreto ed efficace per fornire assistenza ai rifugiati che ne hanno bisogno.
Impegno dei giovani ai fini della tutela dell'ambiente
Le conclusioni del Consiglio dal titolo "Promuovere l'impegno dei giovani quali attori del cambiamento ai fini della tutela dell'ambiente", approvate anch'esse oggi dai ministri della Gioventù, valorizzano l'impegno attivo dei giovani a favore della tutela dell'ambiente e mirano a creare le condizioni favorevoli per tale impegno, con una migliore formazione dei giovani sulle questioni ambientali, l'offerta di spazi di espressione e di azione, l'incoraggiamento del volontariato o ancora il riconoscimento di tale impegno nel loro percorso formativo, accademico e professionale.
Varie
La delegazione ceca ha presentato il programma di lavoro della sua futura presidenza nei settori dell'istruzione e della gioventù.
La presidenza ha informato le delegazioni in merito al sostegno espresso dai ministri di 26 Stati membri a una dichiarazione per costruire una visione condivisa sull'efficacia, l'efficienza e l'equità degli investimenti nell'istruzione.
Il ministro cipriota ha informato i colleghi in merito alla terza riunione ad alto livello dei ministri dell'Istruzione nel quadro della nona conferenza ministeriale "Ambiente per l'Europa" (che si terrà a Nicosia dal 5 al 7 ottobre 2022).
Fascicoli della riunione
Documenti preparatori
Comunicati stampa
Informazioni stampa
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Ultima modifica: 14 gennaio 2025