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Videoconferenza dei ministri degli affari esteri, 3 aprile 2020
Main results
Ci troviamo ad affrontare un'"infodemia" che ha un impatto pericoloso sulla salute pubblica. Continueremo a contrastare la disinformazione, a coordinare e intensificare i nostri sforzi con gli Stati membri e con le piattaforme social.
Josep Borrell, alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Oggi i ministri degli Affari esteri dell'UE hanno tenuto una videoconferenza presieduta dall'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell.
I ministri avuto uno scambio di opinioni sugli aspetti internazionali della pandemia di Covid-19, concentrandosi in particolare sul coordinamento consolare e sui rimpatri, sul rafforzamento della cooperazione e dell'assistenza internazionali, nonché sulla disinformazione.
I ministri degli affari esteri hanno espresso soddisfazione per il lavoro svolto e i progressi compiuti dalle istituzioni dell'UE nel coordinare gli sforzi di rimpatrio e l'assistenza consolare degli Stati membri per quanto riguarda i loro cittadini all'estero. Ad oggi, grazie agli sforzi congiunti dell'UE, oltre 350.000 europei sono stati rimpatriati, mentre 250.000 hanno ancora bisogno di assistenza.
Per quanto riguarda la cooperazione e l'assistenza internazionali, i ministri degli affari esteri hanno sottolineato che si tratta di una crisi globale che ha reso necessaria una risposta globale. Hanno ritenuto opportuno considerare prioritaria l'assistenza ai paesi più vulnerabili e all'Africa, soprattutto perché in molti paesi vulnerabili gli effetti devastanti della Covid-19 possono essere amplificati dai conflitti.
Infine, sono state espresse preoccupazioni anche in merito alla cattiva informazione e alla disinformazione, oltre alla necessità di continuare a contrastare l'impatto negativo sulle società, sulla vita dei cittadini e sulla salute pubblica. I ministri degli affari esteri hanno sottolineato la necessità di intensificare gli sforzi congiunti nella lotta contro la disinformazione attraverso una stretta cooperazione tra le istituzioni dell'UE, gli Stati membri e i social media.
I ministri degli affari esteri dell'UE chiedono un intervento contro la disinformazione.
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