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Cronistoria - L'articolo 7 fino a oggi

  • 2024

    • maggio

      Conclusione della procedura nei confronti della Polonia

      Dopo varie discussioni sullo stato dei lavori e sei audizioni in sede di Consiglio "Affari generali", nel maggio 2024 la Commissione ritira la sua proposta motivata, concludendo la procedura. Dopo aver analizzato il piano d'azione della Polonia e gli impegni assunti dal governo polacco, la Commissione conclude che non esiste più un evidente rischio di violazione grave dello Stato di diritto in Polonia.

  • 2018

    • settembre

      Avvio della procedura nei confronti dell'Ungheria

      La procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, è avviata dal Parlamento europeo nei confronti dell'Ungheria. Dopo varie discussioni sullo stato dei lavori e sette audizioni in sede di Consiglio "Affari generali", la procedura è ancora in corso.

  • 2017

    • dicembre

      Avvio della procedura nei confronti della Polonia

      La procedura di cui all'articolo 7, paragrafo 1, è avviata per la prima volta dalla Commissione nei confronti della Polonia.

  • 2001

    • febbraio

      Creazione dell'articolo 7, paragrafo 1

      Il trattato di Nizza introduce l'articolo 7, paragrafo 1, in base al quale il Consiglio, deliberando a maggioranza, può individuare una potenziale violazione e rivolgere raccomandazioni allo Stato membro affinché la rettifichi prima che siano adottate misure.

  • 2000

    • dicembre

      Introduzione di avvertimenti

      A seguito di una crisi politica in Austria, si ritiene necessario prevedere un passaggio intermedio prima di attivare l'articolo 7, al fine di rivolgere un avvertimento a uno Stato membro senza sospenderne completamente i diritti.

  • 1999

    • maggio

      Introduzione nei trattati dell'UE

      Per la prima volta, la nozione di Stato di diritto viene introdotta nel sistema dell'UE dal trattato di Amsterdam, il cui articolo 7 stabilisce che i diritti di uno Stato membro possono essere sospesi se questo viola i valori dell'UE di cui all'articolo 2 del TUE.