- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 22 maggio 2015 13:30
Pacchetti turistici: via libera del Coreper all'aggiornamento delle norme
Il 22 maggio 2015 il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper) del Consiglio ha approvato i termini di un accordo tra la presidenza lettone e i rappresentanti del Parlamento europeo sulla riforma della direttiva relativa ai pacchetti turistici. Il Consiglio "Competitività" sarà invitato a confermare l'accordo politico nella sua sessione del 28 maggio.
La nuova direttiva aggiornerà le attuali norme dell'UE in materia di pacchetti vacanze con l'intento di adattarle all'evoluzione del mercato del turismo per venire incontro alle esigenze dei consumatori e delle imprese nell'era digitale.
Le attuali norme in materia di pacchetti turistici sono difficili da applicare nell'era digitale, nella quale i consumatori prenotano sempre più pacchetti personalizzati online, da uno o da più professionisti che hanno tra loro legami commerciali. Ciò rende spesso gli acquirenti incerti sul livello di protezione cui hanno diritto e i professionisti insicuri degli obblighi che devono rispettare.
Per questa ragione, la nuova direttiva estenderà la protezione prevista per i pacchetti tradizionali alle combinazioni di servizi turistici distinti, in particolare se venduti online.
Inoltre, le nuove norme garantiranno maggiore trasparenza e rafforzeranno la protezione dei consumatori riguardo:
- ai pacchetti turistici, quando due o più servizi turistici sono acquistati presso lo stesso professionista su un sito web oppure presso un'agenzia di viaggi tradizionale nel quadro di un unico contratto;
- le vendite "click-through", quando due o più servizi sono acquistati presso più professionisti online nel quadro di contratti distinti ma il nome del viaggiatore, l'indirizzo di posta elettronica e gli estremi del pagamento sono trasmessi direttamente tra professionisti entro 24 ore, e
- i servizi turistici collegati, quando almeno due servizi turistici diversi sono venduti da un professionista che agevola i servizi turistici ai fini dello stesso viaggio o della stessa vacanza.
La futura direttiva presenterà altre caratteristiche principali quali:
Obblighi di informazione precontrattuale rafforzati. Prima della conclusione del contratto di pacchetto turistico il viaggiatore avrà diritto a ricevere informazioni chiare e concise sui principali diritti e obblighi, incluse specifiche informazioni standard sul pacchetto turistico previsto o l'offerta corrispondente.
Prezzi più equi e prevedibili per i pacchetti turistici, con controlli più rigorosi sulle modifiche del prezzo (diritto di risoluzione in caso di aumento del prezzo superiore all'8% e obbligo di riflettere le riduzioni del prezzo in circostanze equivalenti).
Diritti di risoluzione rafforzati. I viaggiatori godranno di una maggiore flessibilità in quanto potranno risolvere il contratto prima dell'inizio del viaggio. In tal caso, il viaggiatore può essere tenuto a pagare all'organizzatore spese di risoluzione adeguate e giustificabili. I viaggiatori potranno risolvere il contratto a titolo gratuito, prima della partenza, in caso di calamità naturali, disordini civili o gravi situazioni analoghe nel luogo di destinazione che abbiano un'incidenza sostanziale sulla vacanza.
Maggiore tutela nei casi in cui il ritorno del viaggiatore sia impossibile a causa di circostanze eccezionali e inevitabili. I viaggiatori avranno diritto a un indennizzo fino a tre notti di alloggio se non possono fare rientro a casa.
Norme più efficaci in materia di protezione in caso d'insolvenza per i viaggiatori nell'eventualità di insolvenza del professionista. Sarà creata una rete di punti di contatto centrali negli Stati membri per agevolare la cooperazione transfrontaliera.
Norme più rigorose in materia di responsabilità dei professionisti in caso di cattiva esecuzione del contratto di pacchetto turistico. La direttiva definisce anche norme per i casi di difetto di conformità del pacchetto turistico, prestazioni alternative, risoluzione del contratto, rimpatrio o risarcimento dei danni.
Le nuove condizioni favoriranno inoltre parità di condizioni per le imprese armonizzando le norme e rimuovendo gli ostacoli al commercio transfrontaliero. Ciò offrirà alle aziende, in particolare le PMI, maggiori opportunità per espandere le loro attività in altri paesi.
La scelta di prodotti turistici da prenotare sarà quindi più ampia e ne potrebbe risultare un abbassamento dei prezzi per i consumatori.
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024