- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 8 luglio 2016 16:00
Dichiarazione dell'alto rappresentante a nome dell'Unione europea sulla relazione del Quartetto per il Medio Oriente
L'Unione europea ribadisce il suo fermo impegno a favore della soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati e delle sue politiche esistenti, indicate nelle successive conclusioni del Consiglio, e la sua preoccupazione per le crescenti minacce a tale soluzione.
L'Unione europea accoglie quindi con favore la pubblicazione della relazione del Quartetto per il Medio Oriente e ne approva le raccomandazioni quale contributo alla creazione delle condizioni per la soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati. L'UE è preoccupata per le tendenze che si manifestano sul campo e invita le parti ad avviare rapidamente un dialogo con il Quartetto e gli altri soggetti interessati nonché ad attuare pienamente le raccomandazioni. Tale attuazione darebbe prova di un autentico impegno a favore di una soluzione pacifica ripristinando la fiducia reciproca e creando le condizioni per negoziati diretti e significativi che risolvano tutte le questioni inerenti allo status definitivo. L'UE è pronta a sostenere le parti in tale processo. A tale riguardo, evidenzia l'importanza di uno stretto coordinamento con il seguito della riunione ministeriale sull'iniziativa di pace in Medio Oriente, tenutasi a Parigi il 3 giugno 2016, in vista di una conferenza internazionale indicata nelle sue conclusioni del 20 giugno. L'UE appoggia inoltre la richiesta di un ulteriore dialogo sulla base dell'iniziativa di pace araba e del suo obiettivo di conseguire una pace globale.
L'UE continuerà a collaborare con le sue controparti israeliana e palestinese, nonché con il Quartetto e gli altri soggetti interessati, nella regione e non solo, al fine di progredire verso una pace giusta e duratura sulla base di una soluzione fondata sulla coesistenza di due Stati.
I paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Serbia* e Albania*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina e i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova, l'Armenia e la Georgia aderiscono alla presente dichiarazione.
*L'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.
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Ultima modifica: 13 gennaio 2024