"Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. I cookie necessari sono fondamentali per sostenere caratteristiche essenziali del sito web del Consiglio. Grazie ai cookie facoltativi vengono prodotte analisi statistiche anonime e aggregate per rispondere al meglio alle tue esigenze.

Per maggiori informazioni e per modificare le tue impostazioni, visita la pagina dedicata alla nostra politica dei cookie.

български español čeština dansk Deutsch eesti Ελληνικά English français Gaeilge hrvatski italiano latviešu lietuvių magyar Malti Nederlands polski português română slovenčina slovenščina suomi svenska
Skip to content
  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 21 marzo 2017 11:00

Dichiarazione dell'alto rappresentante Federica Mogherini, a nome dell'Unione europea, in occasione della giornata mondiale ed europea dell'acqua il 22 marzo 2017

Questo documento è disponibile in lingue non UE :

L'acqua potabile sicura e i servizi igienico-sanitari sono fondamentali per una vita sana e dignitosa. Eppure, 663 milioni di persone - ossia un decimo della popolazione mondiale - non hanno ancora accesso all'acqua potabile e sono quindi private di un diritto umano fondamentale. Inoltre, a livello mondiale, non si è raggiunto l'obiettivo relativo ai servizi igienico-sanitari: 2,4 miliardi di persone - ossia un terzo della popolazione - non hanno infatti ancora accesso a strutture igienico-sanitarie adeguate. Visti i cambiamenti climatici e gli sviluppi demografici, è probabile che in futuro il persistere della carenza idrica e dello stress idrico incida su sempre più persone.

In occasione della giornata mondiale dell'acqua, in quanto Unione europea ribadiamo il nostro impegno, nel quadro dell'Agenda 2030, a ottenere l'accesso e la gestione sostenibile delle risorse idriche e dei servizi igienico-sanitari per tutti, in particolare i gruppi più vulnerabili. Il nostro impegno a non lasciare indietro nessuno implica che nessuno dovrebbe essere privato dell'accesso all'acqua pulita. Confermiamo altresì il nostro impegno a favore dell'accordo di Parigi e della proclamazione di azione di Marrakech, in cui si ribadisce la determinazione della comunità mondiale a combattere i cambiamenti climatici e a contribuire ad affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici, anche sulle risorse idriche.

L'acqua potabile sicura e le strutture igienico-sanitarie sono servizi di base che costituiscono requisiti indispensabili per la salute, la crescita e la produttività. Oltre alla cooperazione bilaterale dei suoi Stati membri, dal 2007 l'Unione europea ha messo più di 2,2 miliardi di EUR a disposizione di progetti in materia di acqua e servizi igienico-sanitari in oltre 62 paesi del mondo. In risposta all'aumento dei bisogni umanitari e degli sfollamenti forzati, l'UE è determinata a portare avanti il sostegno alle persone colpite da catastrofi naturali o provocate dall'uomo fornendo un accesso salvavita all'acqua potabile e pulita.

L'UE continuerà inoltre a supportare la gestione sostenibile delle risorse idriche attraverso un approccio strategico allo sviluppo regionale, sulla base delle conclusioni del Consiglio del 2013 sulla diplomazia dell'acqua; ciò avverrà promuovendo la gestione della cooperazione transfrontaliera in tutto il mondo, fondamentale per lo sviluppo nonché per la stabilità, la resilienza, la pace e la sicurezza. In tale contesto, occorre prestare particolare attenzione alle interconnessioni cruciali tra acqua, energia e sicurezza alimentare. L'UE promuove altresì il rispetto degli accordi internazionali sulla cooperazione nel settore idrico, segnatamente la convenzione UNECE sulla protezione e l'utilizzazione dei corsi d'acqua transfrontalieri e dei laghi internazionali e la convenzione ONU sulla legge relativa all'uso dei corsi d'acqua internazionali per fini diversi dalla navigazione. L'acqua è fonte di vita, quella vita che abbiamo il dovere di proteggere ovunque nel mondo.

I paesi candidati ex Repubblica jugoslava di Macedonia*, Montenegro*, Serbia e Albania*, il paese del processo di stabilizzazione e associazione e potenziale candidato Bosnia-Erzegovina, i paesi dell'EFTA Islanda, Liechtenstein e Norvegia membri dello Spazio economico europeo, nonché l'Ucraina, la Repubblica di Moldova e la Georgia aderiscono alla presente dichiarazione.


*L'ex Repubblica jugoslava di Macedonia, il Montenegro, la Serbia e l'Albania continuano a partecipare al processo di stabilizzazione e associazione.

 La presente dichiarazione è rilasciata in occasione della giornata mondiale ed europea dell'acqua (22 marzo 2017).

Contatti stampa

Per i non giornalisti: si prega di inviare le richieste al servizio Informazioni al pubblico.

Ultima modifica: 14 gennaio 2024