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  • Consiglio dell'Unione europea
  • Comunicato stampa
  • 20 giugno 2017 09:30

L'UE rivede il suo quadro di bilancio 2014-2020 per far fronte alle nuove priorità

L'Unione europea sta mobilitando maggiori risorse per contribuire a stimolare l'occupazione e la crescita e far fronte alla crisi migratoria, e sta inoltre rafforzando la sua capacità di reagire a eventi imprevisti. Questi sono i principali obiettivi del quadro di bilancio riveduto dell'UE per il periodo 2014-2020, adottato dal Consiglio il 20 giugno 2017.

"La decisione odierna adegua il quadro di bilancio dell'UE per allinearlo alle sfide cui siamo confrontati. Il bilancio dell'UE sarà così uno strumento ancora più efficace per rafforzare la crescita, creare posti di lavoro e far fronte alla crisi migratoria. Consentirà inoltre all'UE di reagire con maggiore rapidità e di prendere le decisioni necessarie in caso di nuove sfide", ha affermato Helena Dalli, ministro maltese per gli affari europei e le pari opportunità e presidente del Consiglio.

Il quadro finanziario pluriennale (QFP) riveduto aumenta di 6,01 miliardi di EUR le risorse destinate alle principali priorità dell'UE per gli anni 2017-2020:

  • 2,08 miliardi di EUR contribuiranno a stimolare la crescita e l'occupazione attraverso una serie di programmi altamente efficaci, quali l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (+1,2 miliardi di EUR), Orizzonte 2020 (+200 milioni di EUR) ed Erasmus+ (+100 milioni di EUR)
  • 2,55 miliardi di EUR saranno disponibili per affrontare la questione della migrazione nonché rafforzare la sicurezza e i controlli alle frontiere esterne
  • 1,39 miliardi di EUR saranno disponibili per affrontare le cause profonde della migrazione

Affinché l'UE sia maggiormente preparata ad affrontare necessità impreviste, il QFP riveduto:

  • aumenta gli importi annuali che possono essere spesi a titolo dello strumento di flessibilità e della riserva per gli aiuti d'urgenza, rispettivamente, di 150 milioni di EUR e di 23 milioni di EUR in media per gli anni 2017-2020
  • consente di utilizzare a titolo dello strumento di flessibilità gli importi inutilizzati del Fondo di solidarietà dell'UE e del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, che altrimenti andrebbero perduti; per il 2017 ciò significa altri 646 milioni di EUR circa disponibili a titolo dello strumento di flessibilità
  • accresce di 5,9 miliardi di EUR in totale l'importo massimo del possibile aumento del massimale di pagamento annuo del QFP negli anni 2019 e 2020 al fine di riportare i pagamenti inutilizzati; il massimale globale resterà immutato in termini reali grazie a una corrispondente diminuzione dei massimali di pagamento per gli anni in cui non sono interamente utilizzati

L'ampliamento della possibilità di riportare i pagamenti inutilizzati ridurrà anche il rischio di un eccessivo accumulo di fatture non pagate. Inoltre, il Consiglio e il Parlamento europeo si sono impegnati a prendere misure per evitare l'eccessivo accumulo di fatture non pagate.

Informazioni generali

Il regolamento relativo al QFP stabilisce gli importi massimi annui che l'UE può spendere nei vari settori d'intervento nell'arco del periodo 2014-2020. Traduce in cifre le priorità politiche, assicura la disciplina di bilancio per l'UE e agevola l'adozione del bilancio annuale dell'UE.

Prossime tappe

Il regolamento QFP riveduto sarà ora pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore venti giorni dopo.

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Ultima modifica: 13 gennaio 2024