- Consiglio dell'Unione europea
- Comunicato stampa
- 28 luglio 2023 17:45
Repubblica democratica del Congo: l'UE sanziona nove persone responsabili di violazioni e abusi dei diritti umani e di sostenere il conflitto armato, l'instabilità e l'insicurezza
Il Consiglio ha imposto oggi misure restrittive nei confronti di nove persone congolesi e ruandesi responsabili di atti che costituiscono gravi violazioni e abusi dei diritti umani nella Repubblica democratica del Congo (RDC) e di sostenere il conflitto armato, l'instabilità e l'insicurezza nella RDC.
Le persone inserite in elenco comprendono membri di gruppi armati non governativi attivi nella parte orientale e nordorientale del paese, vale a dire M23, Twirwaneho, ADF, APCLS, CODECO/ALC, FDLR/FOCA, nonché un membro delle forze armate congolesi (FARDC) e un membro delle forze di difesa ruandesi (FDR).
Nel complesso, le misure restrittive dell'UE relative alle violazioni dei diritti umani e all'ostruzione elettorale nella RDC si applicano ora a un totale di 24 persone. Le persone designate sono soggette a divieto di viaggio e congelamento dei beni. È inoltre fatto divieto ai cittadini e alle imprese dell'UE di mettere fondi a loro disposizione.
L'UE continuerà a seguire attentamente la situazione nel paese. È pronta a inserire in elenco ogni nuova persona coinvolta in gravi violazioni o abusi dei diritti umani, nonché coloro che ostruiscono il processo elettorale e sono responsabili di sostenere il conflitto armato, l'instabilità e l'insicurezza o di istigare alla violenza.
Gli atti giuridici pertinenti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Informazioni generali
Le misure restrittive individuali autonome dell'UE in considerazione della situazione nella RDC sono state adottate dal Consiglio per la prima volta nel 2016 in risposta a gravi violazioni dei diritti umani e all'ostruzione del processo elettorale.
Il 5 dicembre 2022 il Consiglio ha deciso di modificare i criteri di designazione per consentire l'applicazione di misure restrittive individuali nei confronti di persone fisiche o giuridiche, entità o organismi che appoggiano o sostengono il conflitto armato, l'instabilità o l'insicurezza nella RDC o che ne traggono vantaggio, nonché nei confronti dei responsabili di incitare alla violenza o trarre profitto dal conflitto armato, dall'instabilità e dall'insicurezza nella RDC, in particolare attraverso lo sfruttamento o il commercio illeciti di risorse naturali.
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Ultima modifica: 4 febbraio 2025